Polveri sottili: tutela della salute e buon senso nella applicazione della normativa

polveri sottili 2' di lettura 25/01/2012 - È comprensibile il disagio lamentato da cittadini ed imprese a seguito dell’adozione delle ordinanze comunali che impongono limitazioni al traffico veicolare ed alle emissioni degli impianti di combustione a biomasse.

Tuttavia si ribadisce che tali azioni sono necessarie e conseguenti all’Accordo di Programma siglato tra Regione, Prefetture, Province e Comuni lo scorso 10 gennaio. L’Accordo impone l’adozione di misure in linea con le normative europee e nazionali per ridurre l’emissione di sostanze inquinanti.

Questa Amministrazione ha cercato le soluzioni migliori per adempiere alle prescrizioni regionali dovendosi però attenere a precise indicazioni quali, ad esempio, il fatto che la perimetrazione per i divieti al traffico veicolare debba interessare le aree ospitanti le centraline di monitoraggio atmosferico com’è, appunto, il caso di Campiglione.

Pertanto, nel ribadire che le ordinanze sono un atto dovuto a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente, proprio perché consapevoli del disagio che tali misure potrebbero portare alla cittadinanza ed alle attività si è provveduto a comunicare per tempo, attraverso gli organi di informazione, il contenuto delle ordinanze e si è deciso di prorogare l’adozione delle misure rispetto ai tempi indicati dalla Regione. Ricordiamo che l’URP Comunale è a disposizione dei cittadini, coadiuvato da tecnici dell’Assessorato all’Ambiente, per eventuali chiarimenti, soprattutto per quanto riguarda gli impianti per il riscaldamento domestico e le modalità di abbattimento dei fumi. Inoltre, proprio per venire incontro alle esigenze delle attività imprenditoriali, si è deciso di consentire, in deroga, operazioni di carico e scarico opportunamente documentate, presso gli esercizi e le attività della zona interessata ai divieti.

Ricordiamo che le prescrizioni per il traffico si rivolgono a veicoli diesel euro 0, 1 e 2 senza filtro antiparticolato e che il divieto riguarda i giorni dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 8.30/12.30 e 14.30/18.30 in alcune aree di Campiglione e della zona costiera nord. Per quanto riguarda invece gli impianti di combustione a biomasse e le apparecchiature di riscaldamento in edifici pubblici e privati, la comunicazione da fare al Comune sulla tipologia di impianto e sulle modalità di utilizzo delle biomasse andrà presentata entro il 16 febbraio.

I modelli per le autodichiarazioni sono disponibili presso l’URP del Comune di Fermo e scaricabili dal sito ww.comune.fermo.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2012 alle 14:31 sul giornale del 26 gennaio 2012 - 618 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Comune di Fermo

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