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comunicato stampa

Sant'Elpidio a Mare: abbattimento polveri sottili, nuova ordinanza del sindaco

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da Comune di Sant\'Elpidio a Mare
www.santelpidioamare.it

polveri sottili


Considerato che la concentrazione di polveri sottili in atmosfera rappresenta uno dei fattori maggiormente influenti sulla qualità dell’aria in ambito urbano con conseguenze negative sulla salute umana;

visto che il Consiglio Regionale delle Marche, con Delibera Amministrativa n.52/2007 ha suddiviso il territorio regionale in due zone, A e B in relazione della maggiore o minore esposizione alle suddette polveri; visto ancora che il Comune di Sant’Elpidio a Mare è stato classificato nella zona A nella quale il livello di PM10 comporta il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme e la Giunta Regionale, con Delibera n. 1610 del 25/11/2011 ha approvato un accordo di programma tra Regione Marche, le Prefetture, le Province, i Comuni di Zona A, il sindaco Alessandro Mezzanotte ha emesso un’ordinanza con cui si dispone:

- il divieto di circolazione a:

A. 1.1. veicoli diesel senza filtro antiparticolato (FAP) pre Euro, Euro 1 e 2 ad eccezione dei veicoli commerciali leggeri diesel senza FAP, Euro 2, con Massa Totale a Terra (MTT) ≤ 3,5 t;

A.1.2. motocicli ≥ 50 cm3 a 2 tempi pre Euro;

A.1.3 ciclomotori ≤ 50 cm3 pre Euro;

A.2. dal 14 gennaio 2012 al 15 maggio 2012, dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni di festività nazionale, dalle ore 08:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30, in Via Cocciari ed in Via Galilea

A.3. E’ rinviato al 5 marzo 2012 l’inizio dell’applicazione delle limitazioni di circolazione ai veicoli commerciali leggeri e pesanti diesel, trattori stradali pesanti diesel, autobus urbani ed extraurbani diesel di cui al precedente punto a condizione che:

A.4. ECCEZIONI AL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE

Non sono soggetti alle limitazioni della circolazione i seguenti veicoli:

A.4.1 automezzi per il trasporto pubblico (si specifica in servizio di linea, inclusi gli scuola-bus, mentre rientrano nel divieto quelli a noleggio e quelli turistici in genere);

A.4.2. taxi e veicoli NCC (noleggio con conducente) fino a 9 posti;

A.4.3 veicoli delle forze di polizia;

A.4.4. veicoli di altri ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria in servizio;

A.4.5. veicoli delle forze armate;

A.4.6. veicoli sanitari e di soccorso (compresi: ambulanze ed auto mediche; veicoli dei medici in visita domiciliare, veicoli dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile); veicoli dei servizi tecnici degli Enti Locali e dei servizi tecnici delle aziende che eserciscono pubblici servizi (acqua, gas, energia elettrica, telefonia, igiene urbana, etc.) ma esclusi i veicoli delle imprese che eseguono lavori, forniture e servizi per i medesimi enti; auto funebri; carri attrezzi adibiti al soccorso stradale;

A.4.7 veicoli diretti alle strutture sanitarie di tipo ospedaliero o al domicilio di pazienti e che trasportano pazienti, medicinali, materiali e attrezzature medicali per i quali può essere motivato lo stato di necessità e urgenza;

A.4.8. veicoli per il trasporto collettivo a servizio di attività sportive;

A.4.9. veicoli utilizzati per il trasporto di disabili;

A.4.10. veicoli elettrici, ibridi a gas metano, GPL;

B. MISURE INERENTI ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE (INDUSTRIALI, ARTIGIANALI, COMMERCIALI, AGRICOLE).

Ai legali rappresentanti delle attività produttive ricadenti nel territorio del Comune di Sant’Elpidio a Mare:

B.1. il divieto di utilizzo di olio combustibile a basso tenore di zolfo (BTZ);

B.2. qualora siano titolari di attività autorizzate alle emissioni in atmosfera, ai sensi del D.lvo 152/2006 e ss.mm.ii o della normativa previdente, dovranno ridurre le emissioni di polveri totali e di ossido di azoto in modo tale da attenersi ai limiti inferiori del 10% rispetto a quelli autorizzati, salvo quelle autorizzate con limiti uguali od inferiori al 45% dei limiti nazionali;

B.3. qualora siano titolari di attività produttive di panificazione e ristorazione ed utilizzino la combustione di biomasse per la cottura dei cibi, di dotarsi di idonei impianti di abbattimento delle polveri nei fumi, realizzati secondo le migliori tecnologie disponibili al momento e comunque che elimino almeno il 90% delle polveri sottili, o di alternative tecnologiche di pari efficacia depurativa;

B.4. il divieto di cui al punto B.1. avrà effetto a far data dal 14/01/2012 ed avrà efficacia permanente; le prescrizioni di cui ai punti B.2. e B.3. entreranno in vigore a far data dal 18 gennaio 2012 ed avranno effetto, tutti i giorni della settimana, fino al 15 maggio 2012;

C. MISURE RELATIVE AL RISCALDAMENTO DEGLI EDIFICI PUBBLICI E PRIVATI (LIMITAZIONE ALLA TEMPERATURA INTERNA)

Ai responsabili degli impianti di riscaldamento istallati presso edifici pubblici e privati ricadenti nel territorio del Comune di Sant’Elpidio a Mare:

C.1. il divieto di utilizzo di olio combustibile a basso tenore di zolfo (BTZ);

C.2. di regolare i dispositivi di regolazione termica in modo tale da che non sia superata la temperatura:

C.2.1. di 19°C negli edifici classificati in base al DPR 412/93, con le sigle E1, E2, E4, E5, E6, (edifici adibiti a residenza, uffici, attività ricreative e di culto, attività commerciali, sportive) con una tolleranza di 2°C;

C.2.2. di 17°C negli edifici classificati in base al DPR 412/93 con la sigla E8 (edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali assimilabili) con una tolleranza di 2°C ;

C.3 il divieto di accensione degli impianti e dei singoli apparecchi termici a biomassa (legna, cippato e pellet), inclusi i caminetti tradizionali aperti e quelli moderni chiusi, utilizzati per il riscaldamento degli ambienti interni o solo per la produzione di acqua sanitaria, quando nell’unità immobiliare è presente e funzionante un altro tipo di riscaldamento autonomo o centralizzato, nonché il divieto di accensione dei medesimi impianti per il riscaldamento di ambienti esterni. Tali divieti non si applicano agli impianti che presentino le seguenti caratteristiche:

C.3.1. le stufe e caldaie a pellet rispondenti alle norme UNI EN 14785 con rendimento nominale >85%, CO <0,032% e concentrazioni delle polveri nei funi ≤15 mg/Nm3 a monte dei dispositivi di abbattimento delle polveri stesse, dotate di idonei dispositivi di abbattimento delle polveri nei fumi, realizzati secondo le migliori tecnologie disponibili e comunque in grado di eliminare almeno il 90% delle polveri sottili;



polveri sottili

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2012 alle 17:28 sul giornale del 24 gennaio 2012 - 1033 letture