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comunicato stampa

Pm 10, limitazioni del traffico e delle emissioni degli impianti a biomasse

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da Comune di Fermo
www.fermo.net

polveri sottili

La Regione Marche ha stabilito le misure per ridurre le emissioni di sostanze inquinanti (polveri sottili, arsenico, cadmio, etc…) al fine di prevenire o ridurre gli effetti nocivi sulla salute e sull’ambiente, in linea con le normative europee e nazionali sulla qualità dell’aria.

Le principali fonti di emissione di sostanze pericolose in ambiente urbano sono il traffico veicolare, gli impianti industriali di combustione e quelli per il riscaldamento domestico. L’Accordo di Programma tra Regione, Prefetture, Province e Comuni è stato firmato dal Sindaco di Fermo lo scorso 10 gennaio ’12 e prevede che i Comuni aderenti emanino specifiche ordinanze per indicare le misure da attivare per ridurre la concentrazione di polveri sottili in atmosfera. “Si tratta di misure necessarie che rispondono all’esigenza di salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente, nel rispetto delle indicazioni della normativa europea, nazionale e regionale” ha dichiarato il Sindaco Brambatti. “Al tempo stesso abbiamo cercato di ridurre, per quanto possibile, i disagi per i cittadini e per le attività produttive, garantendo un tempo congruo per adeguarsi alle disposizioni e salvaguardando situazioni specifiche dove non vi erano possibilità alternative di circolazione veicolare.”

Le misure comporteranno limitazioni al traffico veicolare e alle emissioni degli impianti di combustione a biomasse nelle aree di Campiglione e della zona costiera nord (vedi allegato 1). Per il traffico le prescrizioni si rivolgono ad autovetture diesel euro 0, 1 e 2 senza filtro antiparticolato (FAP), a veicoli commerciali diesel inferiori a 3,5 tonnellate euro 0 e 1 senza FAP e superiori a 3,5 tonnellate euro 0, 1 e 2 senza FAP, ad autobus urbani ed extraurbani diesel euro 0, 1 e 2 senza FAP, a ciclomotori e motocicli a due tempi euro 3. Il divieto di traffico scatterà tutti i giorni con orario 8.30/12.30 e 14.30/18.30 ad esclusione di sabato, domenica e festività. Le limitazioni saranno operative alla fine della prossima settimana e dureranno sino al 15 maggio. Verrà installata la relativa cartellonistica per avvisare la cittadinanza dei divieti. Per quanto riguarda le emissioni degli impianti di combustione a biomasse, destinatari delle prescrizioni sono i titolari di attività produttive (industriali, artigianali, commerciali, agricole) e i possessori di impianti di riscaldamento domestico. In particolare i titolari di impianti autorizzati alle emissioni in atmosfera saranno tenuti alla riduzione delle emissioni di polveri e di ossidi di azoto; i titolari di attività di panificazione e ristorazione che utilizzano combustione a biomasse dovranno dotarsi di impianti di abbattimento delle polveri o riconvertirsi a tecnologie elettriche o a metano entro il 31 marzo 2012. Tutti i titolari di impianti di combustione a biomasse dovranno comunicare al Comune entro il 16 febbraio 2012, mediante autodichiarazione, informazioni sull’impianto e sulle modalità di utilizzo delle biomasse compilando uno specifico modello che servirà a redigere una sorta di censimento degli impianti.

Successivamente, entro il 30 aprile 2012, gli stessi dovranno presentare una certificazione che attesti gli eventuali interventi adottati per far fronte alla riduzione delle emissioni. Per gli impianti di riscaldamento in edifici pubblici e privati dovranno essere adottate le seguenti misure: temperatura non superiore a 19° negli edifici adibiti a residenza, uffici, attività ricreative o di culto, attività commerciali, sportive; temperatura non superiore a 17° per edifici adibiti ad attività industriali e artigianali; ci si dovrà astenere dall’accensione di apparecchi termici a biomassa (legna, cippato e pellet) caminetti inclusi, utilizzati per il riscaldamento domestico, quando è presente e funzionante un altro tipo di riscaldamento centralizzato o autonomo a meno che non si tratti di impianti rispondenti a specifiche normative e con certificazioni di conformità. Vietato l’utilizzo di combustibile BTZ. I possessori di apparecchi di riscaldamento domestico a biomasse dovranno comunicare al Comune entro il 16 febbraio 2012, mediante autodichiarazione, informazioni sull’impianto e sul dispositivo di abbattimento polveri eventualmente installato. I modelli per le autodichiarazioni saranno disponibili presso l’URP del Comune di Fermo e scaricabili dal sito www.comune.fermo.it.

Vie interessate: Malintoppi, Manardi, Concetti, C.da Campiglione (dall’incrocio di via Concetti fino al fiume Tenna), Prosperi, De Dominicis, Cruciani, Conventati, Orsolini, Spagnolini, Mallio, Piazza Siccone, Quintiliani, Conti sino all’incrocio con Via Galletti, Galletti, Censi, Mannocchi, Lamponi, Ulpiani, Laurantoni, Bartolucci, Piazza Svampa, Adriani, Gallo, Vecchiotti, Simoni, Taccari, Lungomare Fermano, Alberti, Macchiavelli, Ottavio Adami, De Gasperi, Casalegno, Nenni, Usodimare, Viale di Casabianca, Viale Piccolomini, Riva del Pescatore, Provenzani, Guicciardini, Viale del Lido, Campioni, Caboto, Pigafetta, Rizzo, Dei Navigatori, Piazzale Saragat, Piazza Castriota, Salvadori Paleotti, Togliatti, Occorsio, Galvaligi, Romita, Segni, A. Moro, Bachelet, Tobagi, La Torre, Galvaligi, Fresu, Galli, L.go G. Rossa, Marilungo, Mattarella, Dalla Chiesa, Mascherpa, G. da Verrazzano, Rossetti, Altoviti, Girardi, Pazzi, P.zza M. Polo, V. De Gama, M. Polo, B. Tolomei, P.zza Giovanni XXIII, La Malfa, P.zza Giovanni Paolo II, Paolucci, Bergamini, Marche, Ascoli Piceno, Pesaro, Urbino, Macerata, Ancona, Osimo, Numana, Castelfidardo, Perugia, Sirolo, Piazza Sereni, Trani, Barletta, Monza, Via Nazionale e Strada prov.le Paludi fino all’autostrada.



polveri sottili

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2012 alle 18:41 sul giornale del 16 gennaio 2012 - 1668 letture