Manovra: le Province fanno appello a Napolitano

upi 1' di lettura 14/12/2011 -

L'Unione delle Province Italiane, dopo la riunione straordinaria dell'ufficio di presidenza di martedì, alla quale ha preso parte il Presidente Fabrizio Cesetti, hanno rivolto un appello al Presidente della Repubblica, affinchè chieda al governo lo stralcio delle norme palesemente incostituzionali sulle province.



L'UPI ha anche deciso alcune iniziative, prima tra tutte la cessazione immediata di ogni rapporto con il governo in tutte le sedi previste (Conferenza Stato-città, Conferenza delle autonomie locali) fino all'insediamento della Commissione Paritetica per le riforme delle istituzioni.

Le Province richiedono poi la riunione di tutti i Consigli delle Autonomie Locali per avviare l'iter del ricorso alla Corte Costituzionale contro le norme previste all'articolo 23 della manovra, oltre agli eventuali ricorsi al Tar per annullare il decreto, ancora da approvare, che riguarda il commissariamento delle 7 province che andranno al voto nel 2012.

L'ultima iniziativa è la richiesta al Presidente della Camera dei Deputati e ai capigruppo di inscrivere subito all'ordine del giorno le proposte di riforme costituzionali delle province, attualmente allo studio alla Commissione Affari Costituzionali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2011 alle 15:31 sul giornale del 15 dicembre 2011 - 890 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, upi, giorgio napolitano, fabrizio cesetti, marco vitaloni

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