La commedia di Wladimiro Bonifazi 'Lu scambiu' chiude 'Dialettiamoci'

Lu scambiu 2' di lettura 11/12/2011 -

Chiude con un altro pienone la seconda edizione di DIALETTIAMOCI. Lo fa con la commedia di Wladimiro Bonifazi “Lu scambiu”, portata in scena dall’Associazione Culturale Teatrale “iL TiAeFfE” di Fermo.



Vivace la storia che propone uno “scambio” di ruoli fra moglie e marito: lei lascerà il posto di casalinga al consorte, mentre lui permetterà alla moglie di occuparsi del proprio negozio di stoffe. Facile immaginare gli “incidenti” che nelle faccende domestiche il marito Marcello provocherà in costante tensione anche con la suocera. Decideranno di ritornare alla normalità, ma l’esperienza servirà a tutti anche per conquistare o riconquistare gli affetti.

Decisamente brava la compagnia fermana guidata da Graziano Ferroni che all’ultimo momento ha anche dovuto sostituite un attore immedesimandosi nel ruolo di Pio, il commesso.

Un’andatura sostenuta, bene interpretata da Adele Leombruni (Anna) e Sergio Pennacchietti (Marcello) e ottimamente condotta anche grazie alla buona performance di tutti gli latri interpreti, fra i quali decisamente hanno titolo di merito Maria Cuccù (Adele) e Angela Damen (la vicinata). Sicuramente da apprezzare anche il contributo dei più giovani: Cristina Pistolesi, Silvia Pallottini, Paolo Tombolini e Alessandro Vesprini. Pubblico molto numeroso e partecipe, come di consueto, che non ha mancato di sottolineare i passaggi più esilaranti della storia con applausi vivaci.

L’appuntamento è per sabato 17, alle ore 21.15, quando il festival designerà i vincitori. I premi saranno numerosi e l’attesa è già molto forte; ma neppure lo spettacolo mancherà; alcuni monologhi in dialetto saranno recitati da Adriano Marchi, mentre un concerto attinente al folclore e alle tradizioni sarà presentato da diversi organettisti coordinati dal prof. Vincenzo Pasquali. “L’organittu e gli organetti” sarà il tema della serata per testimoniare dell’eccezionale sviluppo musicale di questo strumento che nasce per accompagnare i canti e di balli popolari. Dopodiché andrà in archivio anche la seconda edizione di Dialettiamoci, in attesa che venga preparata la terza.

“Anche questa edizione ha soddisfatto sotto tutti i profili – dichiara Mauro Capenti, sindaco di Caldarola – e ci accingiamo a chiuderla con molto orgoglio. Sono sicuro che ci sarà grande pubblico, oltre alle compagnie protagoniste, che ringrazio per la loro partecipazione. La gente si è divertita ed abbiamo fatto sempre pieno. Credo che i dati ed i numeri commentino da soli la qualità della manifestazione”.

Come per ogni spettacolo, si potranno acquistare i biglietti, al costo di 5 €, al botteghino del teatro aperto a partire dalle ore 19:00 di sabato.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-12-2011 alle 21:41 sul giornale del 12 dicembre 2011 - 1382 letture

In questo articolo si parla di teatro, spettacoli, treia, Compagnia Teatrale Valenti

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