Cciaa: presentati i dati del terzo trimestre, crescono le imprese

camera commercio fermo 3' di lettura 06/12/2011 -

In Provincia di Fermo c'è voglia di fare impresa! E' la considerazione tratta dal Consiglio della Camera di Commerico (riunito per approvare, tra gli altri punti in discussione, alcune modifiche allo statuto a seguito della riforma camerale), dopo l'attenta analisi dei dati del III trimestre 2011, elaborati dalla Camera di Commercio di Fermo, su dati Infocamere.



Dati, illustrati da Annalisa Franceschetti, dai quali si evince come in Provincia le sedi attive, rispetto al terzo trimestre dello scorso anno, sono aumentate di 52 unità. Numeri piccoli, si dirà, ma di grande rilevanza vista una sorta di stagnazione, quando non si parla di regressione, che si registra in Italia e nelle altre province delle Marche. I settori dell'ecomonia più vivaci, nel trimestre in questione, sono quelli del manifatturiero, del commercio, delle costruzioni e dei servizi.

"Rispetto al resto del Paese e delle Regione Marche, la Provincia di Fermo fa registrare dati in controtendenza - ha detto la Franceschetti - con moderata soddisfazione per le imprese che, rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno si sono consolidate, con particolare riferimento per quelle del calzaturiero. Settore che, con l'80% di export, si conferma la locomotiva dell'economia provinciale, senza tralasciare, anche se con piccoli numeri, altri settori come i servizi innovativi, l'enogastronomia, la meccanica e la meccatronica: settori troppo spesso definiti marginali che, personalmentee, invece, definiscoo strategici per la crescita economica provinciale".

Parlando di export, i dati del mercato interno non sono ancora disponibili, il primo mercato di riferimento si conferma quello europeo (331milioni di fatturato nel primo semestre 2011 rispetto ai 287 dei primo semestre 2010), stabile il mercato asiatico, in forte crescita quello europeo dei Paesi fuori l'Unione Europea (Russia su tutti, con 105 milioni di fatturato, contro i 66,8 dello stesso perido dello scorso anno); bene anche l'America con 39,3 milioni di euro a fronte dei 32,1 dello steso periodo 2010.

"Sono dati che ci confortano e che ci fanno ben sperare per l'immediato futuro – ha commentato il presidente Camerale, Graziano Di Battista – soprattutto se si considera che sono stati cnsolidati in un momento di grande incertezza, durante il quale la crisi internazionale non ha risparmiato il nostro Paese. Essere riusciti, nella nostra Provincia, ad invertire la rotta, significa che i nostri imprenditori sono sempre più virtuosi. Sono imprenditori che sanno innovare, fare ricerca, penetrare nuovi mercati, ed essere più incisivi in quelli da sempre di riferimento. In fin dei conti, dopo l'analisi dei dati riferiti al terzo trimestre 2011, possiamo dirci moderatamente soddisfati e, soprattutto, consapevoli che con l'attuale classe dirigente delle nostre imprese, in molte delle quali si stanno affacciando le nuove generazioni – ha finito il presidente Di Battista - l'economia della nostra Provincia può reggere l'urto dei sacrifici che tutti saremo chiamati a fare per rilanciare in Europa e nel mondo il nostro Paese".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2011 alle 15:13 sul giornale del 07 dicembre 2011 - 599 letture

In questo articolo si parla di economia, impresa, Camera Commercio Fermo

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