Basket: la Fabi torna al successo, battuta la Benetton 85-71

Fabi Shoes sutor Montegranaro 5' di lettura 04/12/2011 -

La Fabi è tornata al successo battendo la Benetton Treviso 85-71. Finalmente verrebbe da dire. Se poi il successo arriva dopo una prestazione convincente da parte di tutti, ma veramente tutti nessuno escluso, viene da dire finalmente due volte.



La Fabi di Valli sabato sera ha girato a meraviglia, precisa al tiro (50% da 3), aggressiva in difesa, brava a gestire le rimonte di Treviso. E, aggiungiamo, che Kirksay ha fatto il riscaldamento mostrandosi ormai pronto al rientro. Finalmente, appunto.

Un successo di squadra, su una Benetton giovanissima che non è riuscita a tenere fino alla fine, lasciata orfana alla vigilia di questa gara da Scalabrine, criticato aspramente da Djordjevic in sala stampa: un’assenza pesante soprattutto mentalmente per i ragazzi biancoverdi.

In cronaca, buona partenza della Sutor che con McNeal e Zoroski prova da subito a scappare: il vantaggio non si dilata a più di 7 lunghezze e così la Fabi nonostante ottime percentuali e ben 8 assist (saranno 20 alla fine) non riesce ad allungare ma chiude il primo quarto avanti 22-19. La bomba di Mazzola apre un secondo periodo in cui vengono sanzionati ben 15 falli: la gara viene molto spezzettata, e Djordjevic si becca un tecnico di cui la Fabi approfitta per allungare fino a toccare il +11 (33-22). Brunner e Ivanov fanno da padroni sotto canestro, mentre Zoroski in attacco è devastante. Treviso si appoggia all’esperto Becirovic e in qualche modo resta nel match andando al riposo sotto di appena 7 lunghezze (42-35).

Il terzo quarto si apre col parziale dei Veneti che tornano a-1, ricacciati indietro ancora dai “3 tenori” della serata della Fabi. Una fiammata però animata da Bulleri riporta Treviso addirittura in parità a 52, prima che ancora Zoroski guidi la squadra al nuovo allungo fino al 62-56 con cui ci si avvia all’ultimo quarto. Prima Karl, e poi 5 punti di un Antonutti che si erge a protagonista spingono i gialloblù a +13 (69-56): Treviso fatica a reagire e perde di lucidità forse anche per la stanchezza dovuta all’impegno infrasettimanale in coppa.

Fatto sta che la Benetton non dà l’impressione di poter tornare in gara mentre McNeal (10 punti nell’ultimo quarto) infila due triple di straordinaria importanza per lui, e per la Sutor che a 2 minuti dalla fine si ritrova avanti 80-65. Alla fine da lontano c’è gloria anche per Brunner (13 e 11 rimbalzi), votato mvp alla fine, mentre la sirena sancisce l’85-71 con cui la Fabi torna al successo.

Ultimo posto in classifica lasciato per ora alla sola Teramo, con Cremona e Casale raggiunte a quota 4. Resta a 6 invece Treviso. Tante, tante buone notizie per Valli che ritrova un ottimo gruppo, stasera anche vera squadra. Una vittoria di tutti i ragazzi, che dà la certezza che la Fabi è ripartita e si dirige al derby di Pesaro di domenica prossima: partita che già da stasera acquista una certa importanza.

Il primo a parlare in sala stampa è l’allenatore della Fabi, Giorgio Valli, che con soddisfazione commenta la vittoria della sua squadra “Abbiamo fatto un piccolo passo avanti come nelle scorse settimane quando però non era bastato. Dobbiamo proseguire come stasera, giocando di squadra in attacco e in difesa. Tutti hanno fatto ciò che dovevano fare, mostrando grande fiducia gli uni negli altri e buone reazioni quando abbiamo sbandato. Non era facile vincere perché loro sono molto fisici, ed è stato importante tenere botta. Non avendo la fisicità dobbiamo giocare con dei passaggi in più buttando fuori la palla quando siamo chiusi sotto canestro. Abbiamo comunque fatto anche sciocchezze in cui dovremo migliorare”.

Sulla questione playmaker, ruolo in cui anche stasera Karl ha avuto spazio, dice “Tutte le guardie devono sapere cosa fare del pallone, ormai il play puro non esiste più. Mi fido di Karl che ha visione ma tutti devono aumentare le loro capacità con la palla in mano. Mi è piaciuta nel complesso la squadra, desidero chiudere ringraziando la società che ci è stata vicino e soprattutto il presidente che prima della gara ha parlato ai ragazzi dicendo che la società aveva fiducia e di giocare col cuore”.

Tocca a Sasha Djordjevic, allenatore della Benetton, che commenta la gara ed il momento dei suoi ragazzi “Sapete come siamo arrivati a questa gara: senza un giocatore importante come Scalabrine per una sua decisione di andarsene difficile da comprendere, forse perché non voleva giocare questa partita. Siamo stati delusi dall’uomo che pensavamo fosse migliore. I ragazzi sono giovani e si sono sentiti traditi, non hanno reagito bene, senza contare che gli americani potrebbero lasciare la squadra a giorni. Questa non vuole essere una scusa, ma anzi mi complimento con Montegranaro che ha giocato con gran voglia come una squadra. Anche gli arbitri vedendoci in difficoltà ci hanno messo del loro penalizzando soprattutto Adrien. La stanchezza dopo la gara di coppa non ha aiutato, così oggi ci hanno surclassato per energia e non abbiamo saputo reagire con un gioco di squadra ma provando ognuno per sé stesso. Abbiamo provato a rimediare con la zona, nel terzo quarto eravamo rientrati ma non è bastato per arrivare ad un finale in volata come io speravo. Dovremo imparare da questa serata”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2011 alle 10:18 sul giornale del 05 dicembre 2011 - 549 letture

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