Porto S. Elpidio: mediazione interculturale, secondo seminario Anolf

secondo seminario Anolf 2' di lettura 01/12/2011 -

Il 3 dicembre secondo appuntamento, nella Marche, del seminario formativo "Con la mediazione all'intercultura", promosso dall'Anolf Marche (Associazione nazionale oltre le frontiere), con il contributo del Csv - Marche. Dopo l’appuntamento di Ancona il nuovo evento si svolgerà a Porto Sant’Elpidio, dalle ore 9 alle ore 18, nella sala convegni di Villa Baruchello, in via Belvedere, 20.



La conferenza, gratuita e rivolta a cittadinanza ed istituzioni, sarà tenuta da Mara Clementi, docente della Fondazione Ismu di Milano, ente scientifico autonomo e indipendente, che promuove studi, ricerche e iniziative sulla società multietnica e multiculturale. La prima parte del seminario, dalle ore 9 alle 13, sarà dedicata all'incontro con i mediatori culturali, le modalità operative e le esperienze, come quella della scuola primaria Rodari, del 2° circolo didattico di Porto Sant’Elpidio, in cui si stanno portando avanti importanti progetti di integrazioni per i figli degli immigrati delle comunità indiana, cinese, bengalese, albanese e pakistana; nel pomeriggio, dalle ore 15 alle 18, si terrà invece una tavola rotonda con le istituzioni locali.

L'intento è quello di sensibilizzare la comunità locale sulla convivenza in una società multietnica, che passi attraverso l'integrazione, e far conoscere buone prassi esistenti in ambito nazionale e locale sull'utilizzo del mediatore culturale in campo istituzionale, come facilitatore di incontro tra cittadino e servizi. Le Marche infatti, sono tra le regioni italiane con la maggiore incidenza percentuale di immigrati residenti rispetto alla popolazione totale: al 31 diecembre 2010 i residenti erano 146.368; le comunità più numerose sono albanesi, rumeni, marocchini, macedoni e in forte crescita la comunità cinese.

Ecco perché l'associazione di volontariato Anolf Marche, che da circa venti anni opera in ambito regionale per la tutela dei diritti e l'integrazione dei cittadini provenienti da altre nazioni, intende rafforzare il proprio impegno rivolgendo un'attenzione particolare alla mediazione culturale come strumento per la promozione della cittadinanza e la partecipazione attiva dei cittadini stranieri al benessere della comunità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2011 alle 19:09 sul giornale del 02 dicembre 2011 - 751 letture

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