Il sindaco Brambatti ad Ancona per le aree demaniali

comune di fermo 2' di lettura 17/11/2011 -

Nella giornata di mercoledì il Sindaco Brambatti ha avuto una serie di incontri istituzionali ad Ancona per affrontare una serie di questioni aperte che riguardano la città.



Presso l’Agenzia del Demanio vi è stato un primo confronto con il direttore Trobbianelli in merito alle aree demaniali del Tirassegno e dei depositi STEAT. L’impegno è di dar seguito al federalismo demaniale che prevede la cessione ai Comuni di aree di proprietà dello Stato a fronte della predisposizione di opportuni progetti di valorizzazione.Faranno parte del tavolo tecnico Comune, Agenzia del Demanio e Ministero dei Beni Culturali.

Nel frattempo il Comune, per quanto concerne l'area del Tirassegno, sta lavorando all'ottenimento di una concessione demaniale temporanea per poter gestire l'area e garantirne la funzionalità viste le necessità del quartiere. Il Sindaco ha incontrato successivamente il Direttore Generale delle Soprintendenze per le Marche, la d.ssa Mochi Onori, per verificare come proseguire i lavori di restauro della Chiesa di San Filippo Neri. “Abbiamo rinnovato l’impegno a sottoscrivere la convenzione tra Comune, Fondazione CariFermo e Soprintendenza” ha sottolineato il Sindaco. “Tale convenzione consentirà, una volta sottoscritta, di poter avere significativi contributi da ogni soggetto firmatario oltre quelli già messi in campo. Inoltre” ha concluso la Brambatti “il Comune si è attivato per chiedere l’inserimento della Chiesa tra i monumenti che potrebbero usufruire dei fondi residui derivanti dai minori costi sostenuti per la realizzazione degli interventi di ricostruzione post-terremoto. In ogni caso sarà necessario lavorare alacremente per restituire quanto prima alla città un pezzo importantissimo della sua storia qual è la Chiesa di San Filippo Neri”.

Infine il Sindaco, accompagnato dall’Assessore alla Viabilità Daniele Fortuna e da tecnici comunali, ha incontrato il direttore compartimentale ANAS Gebbia per affrontare la questione della rotonda all’uscita dell’autostrada. Anche in questo caso si è deciso di avviare un confronto per capire come intervenire e dar seguito alla riqualificazione della rotonda per la quale c’è un progetto che potrebbe essere finanziato dalla CariFermo. L’ipotesi è quella di allargare il centro abitato ricomprendendovi il breve tratto della SS 16 fino alla Chiesa di S,. Maria A Mare in modo da consentire il superamento di vincoli imposti dal codice della strada. “Abbiamo trovato una grande disponibilità da parte dell’ANAS” ha dichiarato la Brambatti “per cercare una soluzione a questo problema ed avviare finalmente i lavori per far sì che la rotonda che accoglie coloro che escono dall'autostrada, sia in sintonia con la bellezza della nostra città”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2011 alle 18:21 sul giornale del 18 novembre 2011 - 1389 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, fermo, Comune di Fermo

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