Sanità: mantenere e qualificare i servizi, le richieste della II Commissione consiliare

3' di lettura 10/11/2011 -

La II Commissione consiliare si è riunita mercoledì 9 novembre presso la Sala Giunta della Provincia di Fermo per incontrare Francesco Comi, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale. Presenti il Presidente di Commissione Rosanna Vittori, i Consiglieri Ezio Donzelli, Gabrio Jommi, Giovannino Ercoli, Alberto Regno, Licia Canigola e Giuseppe Eusebi, oltre all’Assessore provinciale Giuseppe Buondonno ed al Presidente del Consiglio Luigi Marconi.



All’incontro ha partecipato anche il Consigliere regionale Rosalba Ortenzi, che ha dato pieno sostegno alle proposte della Provincia. Si è trattato di un’ importante occasione di confronto, durante la quale è stata consegnata la proposta del Consiglio provinciale sulla sanità nella nuova Area Vasta 4, in considerazione del fatto che il piano socio sanitario regionale verrà varato nei prossimi giorni.

Nello specifico, le proposte riguardano:
- Il completamento, l’adeguamento e la messa a norma dell’attuale ospedale di rete Murri, per offrire servizi di qualità nell’immediato e medio termine, parallelamente alla realizzazione del nuovo ospedale di Campiglione che rappresenterà l’uscita dallo stato di sofferenza per l’arretratezza delle strutture di questo territorio.
- La caratterizzazione delle strutture periferiche esistenti (poli ospedalieri ed i presidi sanitari) per renderle complementari all’ospedale di rete, avviando nuove tipologie di sanità (come lungodegenze, strutture dedicate alla disabilità, ecc.) oggi necessarie ad intercettare esigenze crescenti e nuove per i cambiamenti in atto nella popolazione (anziani, nuove patologie).

Nella proposta viene anche rilevata la necessità di potenziamento e qualificazione dei servizi di emergenza su tutto il territorio, con la richiesta di riconsiderare il numero delle potes e di valutare la possibilità di istituire una nuova Centrale Operativa provinciale (118) e la realizzazione di un sistema di punti di atterraggio per l’elitrasporto, con realizzazione di un punto di atterraggio per volo notturno che possa servire l’entroterra e la parte meridionale della regione, come oggi è servito il resto del territorio regionale. In questo ambito, la Provincia di Fermo può collaborare nella realizzazione di questo sistema in raccordo con il Piano della Protezione Civile provinciale.

Si chiede, inoltre, il mantenimento ed il potenziamento dei servizi dell’area montana, particolarmente dell’ospedale di Amandola complementare all’ospedale di rete.

“E’ stato un incontro molto positivo - ha dichiarato la Presidente della II Commissione Rosanna Vittori - ed il Presidente Comi si è mostrato sensibile alle nostre richieste, oltre che disponibile a continuare la collaborazione e ad accogliere la proposta di chiamare all’interno del nuovo comitato di area anche la Provincia, come Ente preposto al governo di area vasta. Particolarmente significativo è stato l’atteggiamento di apertura nei confronti dei problemi del territorio montano, dove bisogna mantenere e qualificare i servizi. Il lavoro della II Commissione provinciale, dunque, continuerà, affiancando l’operato della Regione con l’obiettivo, pur in questo tempo che impone una lotta agli sprechi ed una gestione razionale delle risorse, di offrire ai cittadini di questo territorio gli stessi standard di qualità nei servizi sanitari garantiti in tutto il resto della regione”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2011 alle 12:31 sul giornale del 11 novembre 2011 - 668 letture

In questo articolo si parla di sanità, politica, fermo, provincia di fermo

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