Sviluppo sostenibile del territorio

2' di lettura 03/11/2011 -

Tutela del paesaggio e dei beni culturali. Salvaguardia e riqualificazione dei centri storici. Contenimento del consumo di suolo. Sono queste alcune tra le principali linee-guida per il Piano Territoriale di Coordinamento, approvate nel novembre del 2010 dal Consiglio provinciale.



Ad un anno di distanza e con una consistente mole di lavoro già espletata, ci prepariamo ad un pieno coinvolgimento di tutte le realtà del territorio nella stesura di un documento che focalizzerà, in maniera inequivocabile, la nostra idea di valorizzazione, tutela e sviluppo per questa Provincia. Un’idea già evidenziata nel programma elettorale della maggioranza, così come nel programma di mandato da me presentato al Consiglio provinciale.

Al Presidente della Confcommercio provinciale Riccardo Tarantini, durante un incontro presso la sede della Provincia, avevo già avuto modo di ribadire il nostro impegno per una rivitalizzazione dei centri storici, per la tutela delle piccole attività commerciali e per la salvaguardia di quello che consideriamo il vero valore aggiunto del nostro tessuto economico, vale a dire il territorio.

Nel corso di questi mesi, insieme al Vice Presidente Renzo Offidani, ai Dirigenti e a tutti i funzionari coinvolti nell’iter per la stesura del PTC, non abbiamo mai smesso di lavorare, ponendo al centro della nostra azione l’interesse collettivo, il bene comune e lo sviluppo sostenibile delle attività economiche in ogni settore. Per questo motivo posso rassicurare Tarantini che quanto da lui auspicato per noi costituisce un obiettivo che ci siamo dati fin dall’approvazione delle linee programmatiche dello stesso PTC.

Già nella fase preparatoria ci sono state diverse consultazioni, tutt’ora in corso, ed in quella di predisposizione del Piano, prevista per l’inizio del nuovo anno, ci sarà un’ampia procedura partecipativa che vedrà coinvolte tutte le Istituzioni, gli Enti, le associazioni ed i comitati, con incontri dove tutti saranno chiamati a condividere i contenuti essenziali del Piano e ad apportare il proprio contributo migliorativo.

Entro il 2012, la Provincia di Fermo sarà dotata di un Piano Territoriale di Coordinamento capace di concretizzare quanto auspicato e, a mio parere, necessario per garantire concrete prospettive capaci di coniugare qualità della vita ed un adeguato livello di crescita, soprattutto in termini di sostenibilità.

Un contributo fondamentale, inoltre, verrà dai 40 Comuni, a cui, va ribadito, spettano le scelte programmatiche per la pianificazione del territorio di propria competenza e che auspichiamo possano condividere e migliorare quanto da noi proposto. Perché soltanto lavorando in maniera sinergica, ne sono certo, saremo capaci di rispettare tutti gli obiettivi prefissati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2011 alle 17:03 sul giornale del 04 novembre 2011 - 745 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, territorio, sviluppo sostenibile, provincia di fermo

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