Porto San Giorgio: in politica mancato rinnovamento e gestione della cosa pubblica

Provincia di Fermo 2' di lettura 22/09/2011 -

Prendiamo atto della caduta della giunta e del Sindaco, come si può prendere atto di un accadimento naturale, di qualcosa che non solo era nell’aria, ma che si presenta come una evoluzione certa per un governo cittadino che poco ha lasciato e si è poco confrontato con la cittadinanza. Il cambiamento, il rinnovamento nel fare politica tanto cavalcato ad inizio legislatura, non solo non c’è stato, ma si sono evidenziati invece i limiti caratterizzanti proprio del vecchio modo di gestire la cosa pubblica.



La poca trasparenza, il decisionismo esasperato, il forte individualismo, le pesanti e circostanziate critiche che Sindaco e PdL si sono scambiati per mesi hanno certificato una reciproca e totale sfiducia tra le parti e, conseguentemente, un fallimento politico e programmatico con gravi ricadute sulla città. Tutto sommato però l’immobilismo di questa maggioranza, di chi non ha saputo concertare con le associazioni di categoria, con i partiti e soprattutto con i sangiorgesi, ci ha salvato dalle improbabili idee di trasformazione del territorio comunale che, secondo noi, l’avrebbero definitivamente degradato: l'edificazione della collina, la pseudo-cittadella dello sport, le trasformazioni del porto, le Canossiane ed tanto altro ancora.

Auspichiamo a questo punto la scelta di una linea comune a tutto il centro-sinistra, una linea innovativa, una nuova coalizione progressista aperta ai partiti tradizionali ed a quelle liste civiche che vorranno confrontarsi e coagularsi sui principi ispiratori e sulle caratteristiche fondanti della formazione dell'Italia dei valori. Grande apertura alla società civile ed un appello particolare ai giovani, nelle cui mani deve tornare il proprio futuro, per la costruzione di un nuovo laboratorio politico fuori dai soliti schemi precostruiti ed “ingessati” dalle ideologie.

Abbiamo letto con interesse il movimento spontaneo messo in atto da alcuni giovani che dimostra l'alto senso civico e l'impegno sociale delle nuove generazioni alle quali l'IDV ha sempre rivolto il proprio sguardo e la propria solidarietà anche per una ipotesi di cambiamento radicale della città. Non ci sentiamo e non ci vogliamo sentire vincolati ad ipotesi scontate, orientati come siamo alla ricerca di soluzioni concrete ed innovative progettate per il solo ed esclusivo bene della nostra città.

Una coalizione che sia rappresentativa anche delle nostre idee e dei nostri valori, perché, lo si voglia o meno, senza l’Italia dei Valori il centro-sinistra perde quello spirito innovativo, propositivo e propulsivo necessario al radicale cambiamento di cui Porto San Giorgio ha urgente bisogno!


da Adolfo Marinangeli
Italia dei Valori - Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-09-2011 alle 17:37 sul giornale del 23 settembre 2011 - 506 letture

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