Calcio: il Casette Verdini espugna il Gualtiero Soverchia in rimonta

3' di lettura 18/09/2011 -

Il Casette si prende la rivincita dei play-off espugnando il Gualtiero Soverchia in rimonta. Settempeda ottima nel primo tempo con gol alla Maradona di Mengani.



Il capitano dà un’occhiata al portiere Fabiani un po’ lontano dai pali e partorisce il colpo di genio. Pallonetto di sinistro dal cerchio di centrocampo che elude il tentativo dell’estremo ospite di intercettare la parabola diabolica: la palla si infila appena sotto la traversa. Una giocata valsa da sola il costo del biglietto. Gli azzurri padroni di casa, però, non chiudono il confronto nonostante altre ghiotte occasioni e gli amaranto fanno capolino in avanti a fine prima fazione per poi rispondere ad inizio ripresa con un tiro a fil di palo di Bertola su azione contestata invano dai sanseverinati perché continuata dagli ospiti con Ettore Montanari a terra. Quindi sorpassano con una punizione alla Ronaldo di Di Gioia che inganna Corvino: è l’1-2 definitivo.

Punizione severa per la bella Settempeda ammirata nel primo tempo che però, in questo inizio di stagione, sembra soffrire la sindrome della… cicala. Bella a vedersi ma poco proficua. Gli avversari attendono e colpiscono quando la cicala affievolisce il canto, incapace poi di reagire per la benzina che, nel finale di contesa, latita per una preparazione atletica evidentemente mirata a lunga gittata. Spetta ora al trainer Marcos Saldari ed all’entourage tecnico biancorosso correre ai ripari. “Peccato aver esordito con una sconfitta casalinga perché c’erano tutti gli ingredienti per una bella giornata – ha detto l’allenatore argentino -. Non sto a protestare sul primo gol ospite con Montanari a terra. Loro hanno fatto centro due volte e noi una sola. Dobbiamo solo lavorare. I frutti arriveranno”.

Sul fronte opposto l’ex Matteo Ruffini commenta con un sorriso: “Più che una rivincita dei play-off abbiamo vinto con merito un confronto che ci consente di partire lanciati nell’attuale torneo. Complimenti a capitan Mengani che evidentemente ce l’ha con noi dato che ci aveva segnato anche qualche settimana fa, eliminandoci dai play-off. Il gol di Di Gioia su punizione? Forse il pallone era sgonfio… La parabola è stata davvero strana”. Ma voluta, visto che a Monsano, nel 2-2 del primo match del triangolare play-off d’avvio, Peppe Di Gioia si produsse nella stessa prodezza. La Settempeda sabato 24 farà visita al Montecosaro intenzionata a fare piuttosto la… formica. Per muovere adeguatamente la classifica. Magari con una bella vittoria.

SETTEMPEDA: Corvino, Paniccià (83’ Magnani), Foglia, Elisei, Mengani (74’ Peroni), Mulinari, Montanari (74’ Teloni), Appignanesi, Prato, Carbone, Moscatelli (A disp. Marziali, Traversi, Miconi, Governatori). All. Saldari CASETTE VERDINI: Fabiani, Menghi, Sgalla (16’ Tartabini), Bosoni, Vittorini, Ruffini, Cirilli, Cerquetella, Cassetta (62’ Piermattei), Di Gioia (81’ Gabriele Lapponi), Bertola (A disp. Oreste Ruani, Ciappi, Pieralvise Ruani, Luca Lapponi) All. Ruffini ARBITRO: Barbato di Fermo Reti: 14’ Mengani (S), 47’ Bertola (CV), 76’ Di Gioia (CV) NOTE: ammoniti: Foglia, Appignanesi, Teloni; angoli 3-2; spettatori 100 circa con nutrita rappresentanza ospite.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-09-2011 alle 21:33 sul giornale del 19 settembre 2011 - 730 letture

In questo articolo si parla di sport, calcio, san severino marche, settempeda calcio, casette verdini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/psU