Paolini: 'Grazie alla corte costituzionale gli italiani hanno meno diritti degli stranieri'

Luca Rodolfo Paolini 1' di lettura 01/09/2011 -

“A Porto Recanati i vucumprà hanno assediato i finanzieri che gli avevano sequestrato la merce. L'anno scorso a Rimini venditori di cocco legati ai clan della camorra hanno malmenato e minacciato i vigili urbani. A Civitanova spadroneggiano i rom, mentre ai Tre Archi di Fermo e a S. Benedetto del Tronto etnie varie controllano spaccio e prostituzione, regolando di tanto in tanto i conti per strada. Di questa situazione i cittadini devono ringraziare in parte la Corte Costituzionale, che a forza di stupende sentenze interpretative, additive, manipolative e integrative ha depotenziato il decreto sicurezza Maroni, rendendo ancora più difficile l’azione di prevenzione e repressone delle Forze dell'Ordine”.



Lo dichiara il deputato della Lega Nord, Luca Paolini. “In Italia si sta realizzando un mondo alla rovescia, dove la legge è temuta solo dagli onesti e sbeffeggiata dai delinquenti e da chi non ha nulla da perdere. I cittadini italiani, salvo pagare le tasse, hanno meno diritti degli stranieri e chi tira sassi, bottiglie ed estintori ai poliziotti trova sempre ampia comprensione e talvolta diventa anche un eroe o un parlamentare. Credo che tocchi alla politica, quella pulita e nobile, nonostante alcuni poteri forti cerchino di annientarla per fare i loro affari senza controlli, iniziare ad invertire questo andazzo”.


da Luca Rodolfo Paolini
       parlamentare Lega 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-09-2011 alle 17:20 sul giornale del 02 settembre 2011 - 683 letture

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