Montappone: si apre la X edizione de Il cappello di paglia

de minicis con Cappello da gioco 5' di lettura 22/07/2011 -

Si apre la X edizione de “Il cappello di paglia”, la grande festa con cui Montappone (Marche – FM) celebra il prodotto che l'ha reso famoso nel mondo. Per tre giorni, dal 22 al 24 luglio, il cappello sarà infatti assoluto protagonista nel paese del Fermano, cuore del distretto più importante d’Europa per quanto riguarda la produzione dei copricapo “d'autore”.



"Il cappello di paglia" è un evento che ogni estate, da dieci anni, attira migliaia di persone da tutta Italia e da diversi paesi europei, ma anche dagli Stati Uniti, soprattutto dopo il servizio che il “New York Times” dedicò nel 2007 a Montappone definendolo “il paese dei cappelli”. Sarà l'inaugurazione della mostra “Il cappellaio pazzo”, venerdì 22 luglio (ore 18) nella sala esposizioni della Scuola dell'Infanzia, a dare il via alla X edizione de "Il cappello di paglia". Da quel momento, i visitatori avranno l'opportunità di ammirare gli splendidi cappelli esposti negli stand e di scoprire le anticipazioni moda destinate alle prossime collezioni 2011-2012, ma anche di guardare i maestri artigiani impegnati nella antica lavorazione della paglia lungo il viale del borgo, grazie all'attenta ricostruzione realizzata per l'occasione.

Ci saranno laboratori e giochi per i più piccoli, ma anche concerti serali, oltre alla possibilità di gustare piatti tipici tratti dal ricettario di Cesare Tirabasso, da gustare al tramonto di fronte ai Sibillini. E' grande l'attesa per l'evento, imperdibile per chiunque ami i cappelli e desideri scoprire il mondo che si cela dietro ad essi: un mondo fatto di storia e cultura, economia e tradizione, creatività artigiana e abilità imprenditoriale. Basti pensare che sono oltre 40 le aziende di Montappone e dei comuni limitrofi impegnate nella realizzazione di cappelli destinati a grandi firme e mercati esteri. A loro si deve il 70% della produzione italiana e metà di quella europea. Quest'anno gli occhi saranno puntati in modo particolare sulle aziende Ferruccio Vecchi, Sorbatti, Marini Silvano, Torresi Lorenzo e Cosimi accessori, che proporranno le loro novità in anteprima (dalle 18.30 circa). Il primo atto della manifestazione è un vero inno alla creatività più sfrenata: l'ormai celebre “Il cappellaio pazzo” è una mostra che espone bizzarri e originali cappelli realizzati dai maestri marchigiani e italiani, da artisti, designer, architetti e creativi europei, asiatici e sudamericani.

Nata su idea del creativo Giuliano De Minicis, la raccolta ha ricevuto negli anni diversi apprezzamenti e conquistato numerose collaborazioni e inviti a partecipare a eventi internazionali in Europa e altri paesi come Canada, Russia e Cina. I cappelli, autentici pezzi unici, potranno essere ammirati fino al 25 settembre. “Il cappellaio pazzo” non è l'unica mostra in programma durante i tre giorni di festa. Nella prima giornata, venerdì 22 luglio, sempre alle ore 18, saranno infatti inaugurati altri tre eventi espositivi. Il primo è “Nel baule della nonna”, un vero e proprio tuffo nella memoria e nella tradizione del territorio che si potrà fare presso la Confraternita. Sarà un emozionante salto nel tempo, nella dimensione che precedeva il fatidico “sì”, tra corredi e arredi conservati nel baule della nonna appunto, con meravigliosi oggetti tipici degli anni Trenta e Cinquanta: lenzuola, tovaglie, tende di paziente e pregevole fattura. Accanto a queste due esposizioni principali si potranno visitare anche la mostra di ciclomotori d'epoca, in via de li parenti, e quella di macchine da cucire d'epoca (di Nicola Orsili) al vorgu de li cappelli.

Ma “Il cappello di paglia” è anche la festa dei sapori. Quelli tipici del tempo che fu, naturalmente. Ecco così che ogni giorno, a partire dalle ore 19.30, lungo la Caminata de la vella vista si potrà gustare “Lo magnà de 'naota”, ovvero i piatti di una cena tradizionale preparati secondo il ricettario di Cesare Tirabasso, il "Cuoco del Re". Con il meraviglioso scenario dei Monti Sibillini al tramonto, i visitatori scopriranno le prelibatezze di colui che, nativo di Montappone, nella prima metà del Novecento fu infatti chef prediletto del Re Umberto di Savoia e dei membri del governo durante i loro soggiorni nelle Marche. A chiudere la giornata (ore 21.30) sarà la musica allegra e retrò del popolare concertino Burro e Salvia. Ricchissime di appuntamenti saranno anche le giornate di sabato 23 e domenica 24 luglio. Oltre alle mostre e alla cena tradizionale ci si potrà cimentare nelle varie lavorazioni della paglia di grano con “Dal covone al cappello rammagliato” e frequentare il laboratorio di decorazione del cappello. I più piccoli potranno sbizzarrirsi con “i giochi de 'naota”. Sabato il gruppo La Cocolla porterà in giro per il borgo musica e stornelli, mentre in serata (ore 21.30) la Compagnia dei folli metterà in scena “La caduta dell'Arcangelo Lucifero”, spettacolo teatrale con l'ausilio di fuochi e artisti in sospensione. Il pomeriggio di domenica sarà allietato ancora dalla Cocolla e dalla banda musicale La Racchia di Sarnano, e prima del conclusivo spettacolo pirotecnico curato da Pirotecnica 2001 (ore 23.30) ci si potrà scatenare con la pizzica e la taranta del gruppo etnico Pizzica Salentina.

L’evento IL CAPPELLO DI PAGLIA è promosso dal Comune di Montappone, dalla Pro Loco Montappone e numerose aziende del distretto di cappelli, con il patrocinio di Assemblea Legislativa delle Marche, Regione Marche, Provincia di Fermo, Camera di Commercio di Fermo. Info - Comune di Montappone (FM) tel 0734.760426 – web: www.ilcappellodipaglia.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2011 alle 00:27 sul giornale del 22 luglio 2011 - 1810 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Montappone, Il cappello di paglia

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