Italia dei Valori: ancora sul nuovo Ospedale

ospedale 3' di lettura 19/07/2011 -

Sono passate due settimane da quando l'Italia dei Valori del Fermano ha posto sul tavolo della discussione tecnico-politica la sua proposta per la realizzazione del nuovo Ospedale di Zona nell'area ex Sadam: il tempo necessario per riflettere sulle tante osservazioni piovute dal mondo politico e sindacale. Non sono mancate infatti, in tempi eccezionalmente veloci e senza precedente alcuno, le reazioni fermamente contrarie, ma anche le ipotesi convintamente possibiliste.



Tra tutte le opinioni, qualcuna è stata particolarmente gradita, nonostante la inspiegabile avversità alla nostra idea. L’apprezzamento dell’IdV deriva sia dalla autorevolezza di chi l’ha espressa, sia per la particolare precisione dell’allegato corredo di informazioni. Prima fra queste, la conferma che l'iter di realizzazione del nuovo nosocomio è felicemente avviato e che, soprattutto, se ne dovrebbe arrivare all’epilogo in tempi molto brevi e senza problemi di ordine tecnico, economico e, più di tutto, finanziario.

Siamo quindi felici di sapere che i fondi sono già tutti disponibili e sufficienti per la piena funzionalità ed attivazione dell'importante struttura sanitaria che dovrà necessariamente essere il punto di riferimento della sanità fermana. Apprendiamo anche che non serviranno ulteriori risorse, né si dovranno effettuare cartolarizzazioni altrimenti dirette verso altri interventi da realizzarsi nella nostra provincia.
Non entriamo invece nel merito delle dichiarazioni di chi ha bollato la proposta con il timore della sua inadeguatezza igienico-sanitaria. A loro rispondiamo solamente che nelle immediate vicinanze abitano tantissimi cittadini che meritano il rispetto della loro dignità e che crediamo non abbiano assolutamente gradito quelle valutazioni. Considerazioni che arrivano tardive, dopo che le stesse forze politiche hanno gestito per circa 10 anni l'amministrazione comunale di Fermo.

Per l'Italia dei Valori del Fermano è fondamentale che i cittadini della Provincia potranno avere, in tempi relativamente brevi, la struttura perfettamente funzionante. Per questo abbiamo voluto riaprire la discussione, cercando di puntualizzare la situazione a fronte di articoli e comunicati dell'ultima ora che non ci erano affatto piaciuti. Volevamo inoltre tornare a sollevare il problema degli operai che hanno il sacrosanto diritto di vedere risolti i loro problemi a fronte di tante promesse 'da marinaio', forse affrontate con scarsa decisione o addirittura dimenticate. Questi erano i nostri obiettivi e per questi continueremo ad essere presenti ed a proporre idee e soluzioni anche se 'avanzate' per qualcuno e 'strane' e di difficile comprensione per qualcun altro.
I partiti nascono e vivono per essere strumenti di proposta e di discussione democratica. Con tale convinzione seguiremo attentamente le varie fasi dell'opera e non potremo che rallegrarcene ad ogni passaggio.

La sola nota negativa che rimane è purtroppo la ricerca ancora irrisolta di una soluzione positiva alla bonifica dell'area ex Sadam, all’ipotesi della centrale a biomasse ancora in essere ed alla riconversione industriale ed occupazionale per gli ex dipendenti rimasti senza lavoro. Vogliamo però essere ottimisti e credere che anche per questi problemi ci sia presto qualcuno che abbia tra le mani una risposta efficace ed una risoluzione veloce. Speriamo insomma che i ritardi enormi cui si sarebbe andati incontro con la nostra proposta non siano invece trasferiti nella soluzione dei problemi dell’ex Sadam.

Il Coordinamento Provinciale dell'Italia dei Valori del Fermano






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2011 alle 19:01 sul giornale del 20 luglio 2011 - 773 letture

In questo articolo si parla di politica, italia dei valori

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