Cgil sulla cassa integrazione straordinaria dei lavoratori del gruppo Fazi

3' di lettura 19/07/2011 -

Oggi al tavolo della trattativa iniziato alle 9,30 e terminato alle 14,45 istituito presso la Regione Marche Assessorato al Lavoro Politiche Sociali e Famiglia, è stato firmato il verbale d’accordo,per la cassa integrazione straordinaria dei lavoratori del gruppo Fazi aperta per crisi aziendale, nessun dipendente licenziato la cassa è di 12 mesi con possibilità di rinnovo per ristrutturazione per altri 12 +12.



Al tavolo erano presenti l’azienda la FILT CGIL , la FIOM CGIL ,il Dirigente Regionale del servizio formazione lavoro, l’Assessore Regionale al lavoro formazione professionale e istruzione Marco Luchetti , e l’Assessore Provinciale al lavoro e formazione professionale e attività produttive Renato Vallesi Considerata la necessità di mantenimento dei livelli di efficienza dettati dal rispetto di alcuni impegni contrattuali già assunti dalla Società e valutato il fatto che l’attività lavorativa prevede lunghi periodi all’estero senza rientro in Italia e che i lavoratori sono in maggioranza stranieri durante il periodo di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, sono previsti al lavoro circa 30 autisti a rotazione trimestrale mentre per gli addetti agli impianti fissi è previsto impiego di circa 20 lavoratori rotazione bimestrale. L’accordo per la cassa integrazione è esteso a tutti i dipendenti del gruppo Fazi , per questo motivo ha partecipato al tavolo della trattativa anche il segretario della Fiom CGIL Giusy Montanini che ha rappresentato i lavoratori della Fazi Service aderenti al contratto dei metalmeccanici. Con l’attivazione della CIGS i lavoratori beneficeranno dell’assegno di sostegno previsto dagli ammortizzatori sociali che partirà con il mese di Luglio .

La Regione Marche ha risposto egregiamente alle richieste da noi avanzate attivando la garanzia per il pagamento anticipato e diretto della cassa integrazione ai lavoratori che oggi sono al limite della sopravvivenza e l’impegno per il raggiungimento positivo degli accordi. Oltre all’accordo di cassa integrazione allo stesso tavolo abbiamo sottoscritto un accordo per il rientro delle intere posizioni debitorie nei confronti dei propri dipendenti da parte dell’azienda che verserà un primo anticipo delle spettanze nella misura del 18 % entro il 30 Luglio 2011 dell’intero credito avanzato da ogni singolo lavoratore e rate mensili di eguale importo da corrispondere entro il primo anno di cassa integrazione . Riteniamo soddisfacente quanto ottenuto per i lavoratori, in questa fase così particolare e delicata nel mezzo di una crisi generale oggi riuscire a garantire un sostegno economico è davvero fondamentale.

Il nostro compito siamo sicuri di averlo svolto in maniera responsabile e soprattutto tutto in un tempo decisamente ristretto , appena 20 giorni, questo non per polemizzare con chi ha lamentato attraverso gli organi di stampa la latitanza del sindacato ma per evidenziare che da subito ci siamo attivati per trovare garanzie economiche e prospettive per il futuro per i circa 250 lavoratori del gruppo Fazi. Resta chiaro che per dare seguito al nostro operato ora ogni lavoratore dovrà decidere personalmente se sottoscrivere l’accordo raggiunto o no , massima libertà di scelta per ognuno, saremo comunque sempre a fianco dei lavoratori a sostenere le loro volontà ma certamente poi ognuno dovrà poi assumersi le proprie responsabilità .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2011 alle 19:57 sul giornale del 20 luglio 2011 - 898 letture

In questo articolo si parla di cgil, economia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/nyC





logoEV
logoEV