Grande successo dei Saggi finali della Scuola di Musica

2' di lettura 03/07/2011 -

Si sono conclusi venerdì sera al Centro Congressi San Martino i Saggi finali della Scuola di Musica della Gioventù Musicale d’Italia e associazione “Pro Musica”. Cinque serate che hanno visto ogni volta la Sala del Gesù del Centro San Martino, gremita di pubblico.



Si sono esibiti i tanti giovani e giovanissimi che frequentano i corsi dei vari strumenti o di Propedeutica (i piccolissimi) e sono entrati a pieno titolo nel mondo della musica.

Tanti giovani artisti che hanno regalato alla platea momenti magici dando prova di aver raggiunto, ciascuno a seconda dell’età e dell’anno di corso, livelli di preparazione tecnico-artistica davvero di rilievo. Anche i più piccolini, qualsiasi fosse lo strumento suonato, hanno eseguito brani classici e moderni con precisione tecnica, bella sonorità e gusto musicale.

Dai primi passi nel mondo della musica degli allievi di Propedeutica accompagnati da una piccola orchestra di baby violinisti, tutti preparati con passione e professionalità dalla docente Orietta Basili, ai tanti pianisti dai cinque ai venti anni preparati da Alessandra De Palo, Luca Lupi, Tiziana Pasquarè, Maria Pauri, Maurizio Tempestilli. Tra loro anche alcune promesse del concertismo ed anche vincitori di concorsi nazionali.

Teatrali le esecuzioni della classe di Canto del maestro Emiliano Finucci i cui allievi hanno spaziato da opere del 1600 fino a Bennato o The Queen.

Coinvolgenti le esecuzioni al sax di giovanissimi interpreti di talento della classe di Giusy De Biase.

Trasporto e rigore stilistico anche per gli allievi di chitarra classica guidati da Veronique Marty che hanno interpretato anche in duo, trio e quartetti musiche classiche ma anche trascinanti ritmi della tradizione spagnola.

Un doveroso omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia è stato offerto, in apertura di serata dai flauti accompagnati dagli strumentini in un originale arrangiamento realizzato dal docente di Flauto e Musica d’insieme Giuseppe Verdecchia. Scatenati i batteristi della classe del maestro Alfredo Laviano, che hanno trascinato il pubblico con ritmi incalzanti e travolgenti come pure gli allievi di chitarra elettrica guidati da Roberto Palazzi.

Alla fine applausi scroscianti per tutti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2011 alle 17:11 sul giornale del 04 luglio 2011 - 983 letture

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