Lavoratori socialmente utili in Prefettura: prosegue l'impegno della Provincia

2' di lettura 21/06/2011 -

Nella mattinata di martedì 21 giugno, presso la sede principale di Viale Trento, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Presidente della Provincia di Fermo Fabrizio Cesetti ed il Prefetto Emilia Zarrilli per l’impiego di lavoratori socialmente utili a beneficio della stessa Prefettura di Fermo.



Un protocollo di notevole rilevanza, che nasce dalla necessità di dare continuità a progetti per l’occupazione di soggetti in mobilità in favore di Amministrazioni Pubbliche del territorio provinciale. Grande interesse è stato manifestato dalla stessa Prefettura di Fermo per lo sviluppo di una fattiva collaborazione con l’Amministrazione provinciale, attraverso un’iniziativa volta a contribuire all’avvio della piena operatività. Tale progetto, strutturato su 20 ore settimanali per una durata di 12 mesi (con possibilità di proroga), coinvolgerà 4 soggetti: 2 nello svolgimento di mansioni di impiegato e 2 per mansioni di operaio, tutti iscritti nelle liste di mobilità e percettori di indennità di mobilità.

Le mansioni e le attività che i lavoratori saranno chiamati a svolgere presso gli uffici della Prefettura riguardano genericamente:
- per gli impiegati le attività di collaborazione amministrativa, quali la rilevazione dati contabili, la raccolta, fotocopiatura e movimentazione di documenti, la ricerca di dati, l’uso di sistemi informatici, etc;
- per gli operai le attività di manutenzione dell’edificio in uso alla Prefettura.

Sulla base di quanto stabilito, la Provincia di Fermo, mediante il proprio Centro per l’Impiego, si impegna a dare seguito alla richiesta della Prefettura segnalando i nominativi delle unità coinvolte nel progetto, individuate tra i lavoratori inseriti in lista di mobilità ai sensi della Legge 223/91 ("norme in materia di cassa integrazione, mobilità, trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunità europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro") e percettori di indennità di mobilità.

Sarà la Prefettura a svolgere, invece, un colloquio con i nominativi segnalati per verificare la corrispondenza delle competenze professionali, nonché il possesso dei requisiti morali e di condotta, comunicandone gli esiti al Centro per l’Impiego che provvederà all’assegnazione formale o alla segnalazione di ulteriori nominativi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2011 alle 17:12 sul giornale del 22 giugno 2011 - 2233 letture

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