Iniziata la fase di allestimento della mostra 'Licini-Morandi. Divergenze parallele'

Licini-Morandi. Divergenze parallele 3' di lettura 18/06/2011 -

Presso il Palazzo dei Priori è iniziata la fase di allestimento per la mostra “Licini-Morandi. Divergenze parallele”, organizzata dalla Provincia di Fermo. All’inizio della prossima settimana partiranno i lavori anche a Monte Vidon Corrado, che ospiterà parte delle opere di due protagonisti dell’arte italiana del XX secolo.



La presentazione, programmata per sabato 25 giugno, si articolerà in due distinti momenti: al mattino a partire dalle ore 10.30 presso il Teatro Comunale di Monte Vidon Corrado; nel pomeriggio dalle ore 17 presso l’Auditorium San Martino nel centro storico della città capoluogo. L’evento, curato da Marilena Pasquali e Daniela Simoni, rispettivamente Presidenti del Centro Studio “Giorgio Morandi” di Bologna e del Centro Studi “Osvaldo Licini” di Monte Vidon Corrado, è sostenuto anche dai due Comuni e dai Centri Studi, dalla Regione Marche, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e dalla Camera di Commercio di Fermo. Main sponsor è la Bros Manifatture Srl di Montegiorgio. Nel Comitato Scientifico, oltre alla Pasquali e alla Simoni, spiccano i nomi di Maria Vittoria Marini Clarelli (Soprintendente alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma), Fabrizio D’Amico (Studioso di chiara fama, già docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Pisa) e Gabriele Barucca (Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle Marche).

Cento le opere che verranno esposte, con una sezione denominata “Ut Pictura Poësis: Licini-Leopardi-Campana-Morandi” allestita al Centro Studi Osvaldo Licini e cinque ospitate a Fermo: 1) La formazione condivisa all’Accademia di Belle Arti di Bologna, l’interesse per il futurismo, la mostra all’Hotel Baglioni, gli anni di guerra (1909-1917) 2) Gli anni Venti: la «trazione verso il reale» in Licini e Morandi 3) Le scelte diverse degli anni Trenta e la polemica del 1939 4) La solitudine degli anni di guerra e la nascita dei capolavori (1940-1945) 5) Il riavvicinamento del dopoguerra (1945-1958) Saranno infine esposti alcuni dipinti di Giorgio Morandi, realizzati nei sei anni successivi alla morte di Osvaldo Licini, avvenuta nell’ottobre 1958 (Morandi scompare nel giugno 1964). Un approfondimento documentario verrà riservato al rapporto di amicizia che lega entrambi a Giuseppe Marchiori. Il catalogo, articolato in capitoli analoghi ed arricchito da documenti inediti, presenterà saggi e contributi di Marilena Pasquali, Daniela Simoni, Fabrizio D’Amico, Maria Vittoria Marini Clarelli, Raffaele Milani, Mattia Patti e Osvaldo Rossi. La mostra si concluderà il prossimo 25 settembre.

www.centrostudiosvaldolicini.it

Ingresso mostra (Fermo e Monte Vidon Corrado): Intero: € 8,00 (incluso l'ingresso al Polo Museale di Palazzo dei Priori) Ridotto A: € 5,00 (ingresso singola sede, over 65, studenti universitari, militari, aziende convenzionate) Ridotto B: € 3,00 (studenti fino a 18 anni, beneficiari del ridotto A per singola sede espositiva)

Orari: Giugno - Luglio - Agosto tutti i giorni dalle 10.00 – 13.00 / 16.00 – 20.00 Settembre dal martedì al venerdì: 10.00 – 13.00 / 15.30 – 18.00 sabato e domenica: 10.00 – 13.00 / 15.30 – 19.00 chiuso il lunedì

Aperture serali: Fermo luglio e agosto: tutti i giovedì dalle 20.00 alle 24.00 dal 10 al 20 agosto: tutti i giorni dalle 20.00 alle 24.00 Monte Vidon Corrado luglio e agosto: tutti i venerdì e sabato dalle 20.00 alle 24.00 dall’1 al 20 agosto: tutti i giorni dalle 20.00 alle 24.00






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2011 alle 18:56 sul giornale del 20 giugno 2011 - 1239 letture

In questo articolo si parla di cultura, fermo, osvaldo licini, provincia di fermo

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