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comunicato stampa

La Provincia celebra tre nuovi 'Maestri del lavoro', premiati con la 'Stella al Merito'

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da Provincia di Fermo
www.provincia.fermo.it

Anche quest’anno voglio esprimere, a nome mio personale, della Giunta e sicuro di interpretare anche il sentimento del Consiglio Provinciale di Fermo, tutta la soddisfazione e l’orgoglio per questa cerimonia in onore di tre cittadini di questo territorio già premiati con la “Stella al Merito del Lavoro”:
- Giovanni Amabili, di Altidona, 37 anni di servizio presso la Rete Ferroviaria Italiana (RFI SpA) di Ancona;
- Ivo Monachesi, di Porto San Giorgio, 34 di servizio presso la CARISAP di Ascoli Piceno;
- Fabrizio Tassotti, di Moresco, 35 anni di servizio presso la FAAM di Monterubbiano.

Vi ringrazio, quindi, per la professionalità e l’attaccamento al lavoro dimostrati nell’arco di una intera vita: sono un esempio di responsabilità collettiva che ancora una volta deve essere sottolineato e che cerimonie come questa aiutano a condividere ed a trasmettere alle generazioni che si succedono.
E, come giustamente ricordato anche dal Presidente Napolitano, “proprio in questo senso l’antica decorazione della “Stella al merito del lavoro” conserva pienamente il suo significato e la sua funzione. Sapete bene, infatti, quali siano le qualità e l’impegno che motivano il conferimento delle “Stelle”: perizia, laboriosità, integrità personale, capacità di contribuire attraverso invenzioni e innovazioni al miglioramento delle tecniche e dei metodi di lavorazione, impegno a trasmettere alle nuove generazioni il proprio patrimonio di professionalità e anche - aspetto particolarmente attuale - impegno a contribuire al miglioramento delle misure di sicurezza del lavoro.
Si tratta di qualità e di impegni che restano essenziali e meritano oggi, come ieri, il riconoscimento della Repubblica.” Così il nostro Presidente.
Deve essere questa anche un’occasione per ribadire come il lavoro costituisca un valore essenziale della persona ed elemento fondante della nostra società e, per espresso dettato costituzionale, della nostra Repubblica.

Perché, come ricordavo lo scorso anno, è proprio attraverso il lavoro che siamo riusciti a costruire il benessere di questo territorio ed un tessuto sociale ricco e solidale.
Siamo ben consapevoli che la crisi che sta attraversando la nostra economia mette a dura prova le nostre aziende e le nostre famiglie, ma siamo altrettanto convinti che in questa nostra terra vi siano il coraggio, la forza e la passione, per farcela anche se è necessario un impegno straordinario da parte di tutte le Istituzioni ed anche degli Enti locali.

Come Provincia da subito ci siamo impegnati, come siamo tuttora impegnati, in una progettualità diffusa sul tema delle politiche attive del lavoro.
Lo abbiamo fatto con un sostegno attivo per quanto concerne la CIG in deroga, ma anche sul fronte delle attività rivolte ai giovani (work experience, tirocini formativi estivi e tirocini formativi all’estero), nonché al mondo delle piccole imprese (creazione di nuova impresa), bonus assunzionali, contratti di rete.
Abbiamo messo in campo efficaci azioni per la formazione professionale (corsi per apprendistato; progetto Leonardo per stage all’estero; corsi per mediatori culturali; corsi per l’aggiornamento delle imprese manifatturiere).

Un particolare riguardo per il mondo del lavoro lo abbiamo avuto nell’ambito delle politiche per la famiglia, ad esempio con i contributi per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e con l’istituzione dell’Albo provinciale delle assistenti familiari e con la riqualificazione dei soggetti già impiegati nelle cooperative sociali e con la qualificazione di giovani diplomati nel profilo professionale “operatore socio-sanitario”.
Inoltre, non possiamo dimenticare l’impegno nei riguardi delle categorie svantaggiate ed in particolare dei disabili nei cui confronti abbiamo dato una forte accelerazione all’inserimento lavorativo ex Legge 68/99 e all’attivazione di borse lavoro e tirocini formativi mirati.

E proprio venerdì 10 giugno la Provincia di Fermo si è fatta promotrice insieme alla Provincia di Pesaro-Urbino della presentazione di un progetto sperimentale rivolto alla qualificazione e successivo inserimento lavorativo di 150 disabili psichici, categoria più esposta alla marginalità nel mercato del lavoro.
Infine, la Provincia si sente fortemente impegnata nell’ambito delle proprie competenze perché il lavoro si svolga in condizioni tali da garantire la sicurezza dei lavoratori stessi.

In particolare la Provincia, oltre a trattare, come è logico, il tema della sicurezza in tutte le attività formative messe in campo, ha impegnato oltre 300.000 euro di risorse finanziarie specifiche sul tema della sicurezza e sviluppando una serie di azioni di sensibilizzazione anche nei confronti delle scuole, come ad esempio il premio annuale intitolato alla memoria di Andrea Gagliardoni all’interno della Giornata Provinciale della Sicurezza nei luoghi di lavoro da noi appositamente istituita.
Ed anche in questo momento di festa voglio ricordare i tanti, troppi, lavoratori deceduti sul lavoro.
Riconoscere il valore del lavoro attraverso questa cerimonia significa, dunque, per me, per noi tutti, rinnovare l’impegno a difendere il lavoro, la sua sicurezza e l’espressione dei suoi diritti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2011 alle 15:34 sul giornale del 16 giugno 2011 - 2785 letture