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Porto Sant'Elpidio: AAA. Cercasi cinque ragazze per la performance 'Rifiuti Urbani'

porto sant'elpidio 2' di lettura 23/05/2011 -

A.A.A. Cercasi… Cinque ragazze da inserire come "soggetto recitante" all'interno della performance artistica progettata dall'artista pesarese Leonardo Nobili dal titolo "Rifiuti Urbani" durante l'inaugurazione della mostra-evento PORTarte che si terrà Domenica 29 Maggio 2011 alle ore 18,00 presso "La Piccola", ex magazzino - scalo merci della stazione di Porto Sant'Elpidio.



L’Assessore alla cultura Annalinda Pasquali e il presidente dell’Associazione IoAgisco, Massimiliano Cotechini dichiarano: “Dopo le discussioni sul video della Marzano e le polemiche di Striscia la notizia sull’uso del corpo delle donne a Porto Sant’Elpidio desideriamo lanciare una provocazione: vogliamo trasferire dallo schermo alla realtà, dalla polemica virtuale ai cittadini in carne ed ossa, l’idea della donna “schiava accondiscendente” dell’immagine”.

Per info contattare Simona al 320-0873893 oppure l'ufficio cultura del comune di Porto Sant'Elpidio al numero 0734/9047121.

La Performance - provocazione dal titolo “Rifiuti urbani” affronta la tematica del riciclo di elementi materici come: carta, plastica, vetri ecc, ma anche materia umana in senso metaforico. Rappresenta un tentativo di farsi sentire in un mondo di “sordi”, contro quel sistema d'indifferenza, che opprime la nostra cultura e la nostra dignità.

Tema già affrontati nel corso di altre recenti performance, il senso di disperazione e soffocamento dell’uomo moderno viene rappresentato dalle figure umane avvolte nel cellophan come“imprigionate”e immobilizzate alle quali non resta che emettere un grido “soffocato”. E’ proprio da questo contrasto, ma anche dal connubio tra espressione artistica e realtà quotidiana che trae forza la performance. Quei “rifiuti urbani” rivivono attraverso l’arte, la sola in grado di trasfigurare e sublimare la banalità del quotidiano.

L'artista Leonardo Nobili nasce a Montelabbate di Pesaro, vive e lavora tra Pesaro e New York. Agli inizi degli anni’70 si dedica all’arte, esprimendosi inizialmente con la pittura ad olio.

Negli anni ‘80 frequenta la scuola d’incisione all’Accademia Raffaello di Urbino, diretta dal Prof. Carlo Ceci. Artista sperimentale, si nutre visivamente dei luoghi della sua terra, intrecciando allo studio della natura quello dei paesaggi più “underground”.

Si esprime con diversi linguaggi artistici: dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla fotografia, fino al video d’arte. Ha lavorato a Parigi, Monaco e soprattutto negli Stati Uniti a New York, con diversi fotografi e scultori, presso la Yonkers University.

Ha realizzato grandi opere scultoree sia in Italia che all’estero. Il Comune di Montelabbate ha dedicato all’artista concittadino uno spazio d’arte permanente dal nome “Spazio-Nobili” Museum. Nobili afferma: “Lo sviluppo di una tematica o di una soluzione formale per me è sempre un modo nuovo di interagire con l’energia della realtà e degli oggetti che mi circondano”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2011 alle 10:03 sul giornale del 24 maggio 2011 - 1121 letture

In questo articolo si parla di lavoro, porto sant'Elpidio, Comune di Porto Sant'Elpidio

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