Traffico illecito di metalli, undici persone indagate

metalli 1' di lettura 08/04/2011 -

Un traffico illecito di rifiuti pericolosi e non è stato scoperto dal sostituto procuratore Barbara Del Bono e il giudice per le indagini preliminari di Pescara Luca De Ninis, nel corso dell'operazione 'Emelie', a Fermo, Chieti Scalo e Montesilvano (Pescara).



L'operazione, avviata nell'aprile 2008 con il sequestro al porto canale di Pescara di 800 tonnellate di rifiuti nascosti nella stiva di una nave, vede attualmente indagate undici persone e due società personali con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati come truffa aggravata, falso ideologico ed evasione di dazi doganali mediante false dichiarazioni.

Tonnellate di rifiuti quindi sono state scoperte in quattro impianti di trattamento prive di sistemi idonei al recupero dei rottami metallici. Rifiuti destinati alle acciaierie turche e greche con profitti illeciti che ammonterebbero ad oltre 700 mila euro.






Questo è un articolo pubblicato il 08-04-2011 alle 17:38 sul giornale del 09 aprile 2011 - 1145 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Sudani Alice Scarpini

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