Di Ruscio in merito al Consiglio comunale di mercoledì

Saturnino di Ruscio 2' di lettura 31/03/2011 -

In merito al Consiglio Comunale di ieri sera, il cui numero legale è mancato per la terza volta, ritengo opportuno fare alcune dichiarazioni, in attesa della conferenza stampa in programma per il prossimo sabato 2 aprile alle ore 11 nella quale farò chiarezza e fornirò tutte le spiegazioni.



Voglio esprimere tutto il mio rammarico perché all’interesse generale per la città sono stati anteposti meri calcoli politici di bassissimo profilo oltre che gli interessi personalistici di qualche consigliere comunale che aspira a ricoprire chissà quale ruolo nel futuro di questa città.

Sono profondamente deluso per il comportamento del centro sinistra, perché non è stato rispettato un accordo ufficiale raggiunto in conferenza dei capigruppo e sancito dall’articolo 4 comma 3 del vigente regolamento comunale che recita: “il parere unanime della conferenza è vincolante per i partecipanti ed i gruppi rappresentati”, che prevedeva l’eliminazione di alcuni punti dall’ordine del giorno e l’anticipo di altri. Tutto questo è la dimostrazione della completa inaffidabilità del centro sinistra: se non riescono a rispettare gli impegni presi davanti al segretario generale del Comune di Fermo, figuriamoci gli impegni presi davanti agli elettori. Non vorrei essere nei panni della candidata sindaco Nella Brambatti che, se dovesse vincere, avrebbe a che fare con collaboratori di dubbia affidabilità politica.

Altrettanto inaccettabile è stato il comportamento di alcuni consiglieri di centro destra come Trasatti che non ha fatto altro che entrare ed uscire dalla sala consiliare. Quello di mercoledì era un consiglio comunale con punti importanti per la città, che nulla avevano a che fare con le vicende elettorali. Si trattava di un semplice atto di responsabilità dei consiglieri nei confronti della città e del Comune di Fermo. Spiegherò nel corso della conferenza stampa di sabato le conseguenze ed i costi dei provvedimenti non presi e, dopo il 17 maggio, quando sarò un semplice cittadino e una volta accertate eventuali conseguenze, mi riserverò di chiamare a responsabilità chi le ha provocate. Mi domando come faranno i consiglieri comunali assenti ieri sera in consiglio o quelli usciti dall’emiciclo ad andare a chiedere la fiducia dei cittadini dopo un comportamento simile e quali bugie racconteranno. Tutti si riempiono la bocca di ‘bene comune’, questa era l’occasione per dimostrarlo ma purtroppo è stata persa.


da Saturnino Di Ruscio
sindaco di Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-03-2011 alle 18:07 sul giornale del 01 aprile 2011 - 849 letture

In questo articolo si parla di politica, saturnino di ruscio

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