Al Teatro Antonini incontro sulla disabilità intellettiva con Ciro Ruggerini

salute mentale 2' di lettura 14/03/2011 -

Prosegue, presso il Teatro Antonini di Fermo, il 3^ ciclo di incontri sulla disabilità promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali, dal Centro Montessori e dall’Ambito Sociale Territoriale XIX. Mercoledì 16 marzo, con inizio alle ore 21.00, si parlerà di disabilità intellettiva con Ciro Ruggerini, neuropsichiatra infantile e Presidente della Società Italiana per lo Studio del Ritardo Mentale (SIRM).



Ruggerini presenterà il volume, edito da Erickson, “Prendersi cura della disabilità intellettiva. Coordinatore OMS, buone pratiche e storie di vita” di cui è coautore insieme ad Anna Maria Dalla Vecchia e Federica Vezzosi. Il libro prende spunto dal documento internazionale dell’OMS Innovative Care for Chronic Conditions per tracciare le linee-guida di una care innovativa in particolare per le persone con disabilità intellettiva. Conoscere la storia e l’evoluzione del problema permette infatti di capire e prevedere le ricadute sul piano assistenziale e la definizione di un rapporto efficace tra pazienti/famiglie, team sanitario, comunità locale.

Dai diversi approcci (antropologico, culturale, pedagogico, filosofico, psicologico, clinico diagnostico, sociale) proposti da questo “libro-manuale”, emerge un caleidoscopio di sollecitazioni che investe tutti i soggetti interessati all’assistenza e alla cura in casi di disabilità intellettiva : famiglia, universo associazionistico, servizi sociali e sanitari, professionisti della medicina e della psicologia, educatori e insegnanti, comunità locali nel loro insieme. L’obiettivo comune, possibile, è l’elaborazione sinergica e condivisa di un modello di inclusione che faccia dei bisogni speciali una risorsa, un “disordine” in grado di aprire orizzonti sempre nuovi e di rinnovare modelli culturali, assetti organizzativi e istituzionali. La terza parte del libro di Ruggerini, dal suggestivo titolo “Il mondo dei semplici: bisogni, diritti, storie di vita” presenta 10 storie di vita, raccontate e commentate, che ci introducono nel vivo di un orizzonte innovativo alla disabilità incentrato su quello che potremmo definire il modello della medicina narrativa.

Ricordiamo che gli incontri “Me.Ta – I mercoledì del Teatro Antonini” intendono consolidare il legame sociale comunitario e diffondere nel modo più ampio possibile la conoscenza delle tematiche della disabilità e dei diritti delle persone disabili, favorendo la partecipazione dei cittadini, delle associazioni. Incontri, pertanto, non solo per “addetti ai lavori”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2011 alle 18:42 sul giornale del 15 marzo 2011 - 2310 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo

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