'Music of Changes': musica americana del novecento

3' di lettura 06/03/2011 -

Senza soluzione di continuità le iniziative di spessore prodotte dal Conservatorio “Pergolesi” che valorizzano le professionalità e aprono al territorio. Presentato ieri il progetto “Music of changes – Musica americana del Novecento” che, a partire dal 10 marzo prossimo alle ore 18, si articola in sei appuntamenti concertistici e divulgativi che si svolgeranno fino a maggio  nell'Auditorium “Billè”.



A presentare l’evento i due docenti ideatori e coordinatori Fausto Bongelli e Nicola Verzina insieme al direttore del Conservatorio Silvia Santarelli e al presidente Nella Brambatti.

“Music of changes – hanno precisato gli ideatori – intende offrire a studenti, docenti del Conservatorio e al pubblico esterno uno spaccato del repertorio musicale americano del Novecento attraverso una serie di concerti e incontri focalizzati sulla musica e i musicisti del Nuovo Continente con repertori anche curiosi e particolarmente gustosi come quello dal Rags al Boogie Woogie.”

Il primo concerto vedrà protagonista il pianista Fausto Bongelli che proporrà musiche originali di Henry Cowell, compositore singolare “tra sovversione e ricerca” raramente eseguito in Italia.

“Iniziative del genere – hanno sottolineato direttore e presidente – valorizzano e arricchiscono il Conservatorio. E’ fondamentale che manifestazioni di così grande portata culturale da essere di interesse regionale ed oltre, vengano programmate con le tante professionalità che esprime la scuola e fatte apprezzare al pubblico.”

Il progetto Music of changes, che mutua il proprio titolo dall’omonimo brano pianistico interamente indeterminato di John Cage del 1951 – a sua volta ispirato all'antichissimo testo cinese I Ching (Libro dei mutamenti) - intende offrire agli studenti e ai docenti del nostro Conservatorio e al pubblico esterno uno spaccato, articolato in vari incontri, del repertorio musicale americano del Novecento. L’iniziativa prende vita grazie al coinvolgimento attivo di docenti e studenti finalizzato alla realizzazione di una serie di concerti e incontri focalizzati sulla musica e i musicisti del Nuovo Continente.

Il progetto si articola complessivamente in sei appuntamenti di diversa natura che si svolgeranno da marzo a maggio 2011 presso l'Auditorium del Conservatorio.

Il primo incontro è dedicato alla musica pianistica di Henry Cowell, sperimentatore agguerrito ante litteram, continuamente alla ricerca di nuove soluzioni sonore ed espressive, la cui interpretazione è affidata a Fausto Bongelli e presentato da Nicola Verzina.

Il secondo appuntamento ospita il pianista e compositore americano Richard Trythall, che si esibirà in un gustoso programma di musiche che vanno dal Ragtime al Boogie Woogie. La presentazione del concerto è affidata al prof. Vincenzo Caporaletti dell'Università di Macerata, musicologo e specialista di musica afroamericana ed audiotattile.

Ancora protagonista il pianoforte nel terzo incontro che vedrà esibirsi i nostri pianisti e docenti Fausto Bongelli, Alessandra Gentile, Daniela Cantarini e il laureando Davide Martelli, in un interessante ed impegnativo cartellone di musiche pianistiche del primo e secondo Novecento. Il concerto ospiterà inoltre un brano di Ives interpretato dalla pianista canadese Catherine Vickers, vincitrice del Concorso Busoni, docente presso la Hochschule di Francoforte, che proprio in quei giorni terrà una masterclass presso il nostro conservatorio nell'ambito di una mobilità docenti Erasmus.

Il quarto concerto, curato da Elisabetta Lombardi e dal Quartetto d'archi del Conservatorio, è incentrato soprattutto sulla musica vocale ed è dedicato a Samuel Barber nel centenario della nascita, ricorso nel 2010.

Nella manifestazione non poteva mancare un appuntamento, il quinto, dedicato al jazz, espressione musicale fra le più originali e stimolanti del Nuovo Continente, che sarà curato da Filiberto Palermini con la partecipazione della sua classe di jazz. Il concerto sarà preceduto dalla presentazione di un originale progetto incentrato sulla trascrizione del Concerto per clarinetto di Copland realizzato da Andrea Polinelli e Antonio Magli.

Concluderà il ciclo un concerto di musica da camera incentrato soprattutto sulla figura di John Cage e i minimalisti americani.


da Conservatorio Statale di Musica “G.B.Pergolesi”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-03-2011 alle 14:56 sul giornale del 07 marzo 2011 - 984 letture

In questo articolo si parla di cultura, Conservatorio Statale di Musica “G.B.Pergolesi”

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