Monte Urano: fatture false, denunciata un'imprenditrice cinese

guardia di finanza 2' di lettura 28/02/2011 -

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Fermo, nell’ambito dell’esecuzione di una verifica fiscale, hanno individuato una serie di fatture per operazioni inesistenti per un importo complessivo di oltre 362 mila euro, utilizzate da un’imprenditrice di origine cinese al fine di “aggiustare” le proprie dichiarazioni d’imposta.



Pertanto Y.X., 31enne titolare di una ditta di fabbricazione di parti ed accessori per calzature con sede a Monte Urano, è stata deferita a piede libero con l'accusa di 'dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti' e segnalata agli Uffici Finanziari per l’assoggettamento a tassazione dei 362.500 euro di costi fittizi indicati nelle dichiarazioni, dei circa 70.000 euro di violazioni perpetrate all’I.V.A. e, infine, per l’applicazione delle correlate sanzioni di carattere amministrativo.

Infatti l'imprenditrice cinese aveva formalmente adempiuto a tutti gli obblighi relativi all’istituzione, conservazione ed aggiornamento delle scritture contabili, ritenendo forse, con ciò, di non incorrere nei possibili controlli dell’Amministrazione Finanziaria. Ma le Fiamme Gialle, sotto la direzione del Comandante della Compagnia, Cap. Massimo Catanzaro, hanno individuato lo stratagemma e focalizzato l’attenzione ispettiva su una serie di fatture ritenute sospette che, all’esito dei consueti riscontri, sono risultate effettivamente riconducibili ad operazioni inesistenti ed utilizzate dall’imprenditrice per aumentare a dismisura i costi sostenuti nei quattro anni di esercizio dell’attività, per il conseguente abbattimento delle imposte dovute all’Erario.

Le indagini proseguono ora, attraverso lo sviluppo degli elementi di pianificazione dell’attività di Polizia Economica e Finanziaria elaborata dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, Col. t. ST Fabrizio Chirico, per verificare le posizioni fiscali di tutti i soggetti che nel corso degli anni hanno avuto rapporti economici con la 31enne. Gli stessi potrebbero infatti aver fatto ricorso all'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti nell’intento di frodare il Fisco.






Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2011 alle 17:09 sul giornale del 01 marzo 2011 - 1600 letture

In questo articolo si parla di cronaca, monte urano, guardia di finanza, Sudani Alice Scarpini, evasione fiscale

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