Al teatro Dell'Aquila, l'iniziativa 'La Musica Racconta'

teatro aquila fermo 2' di lettura 21/02/2011 -

Il Teatro dell’Aquila, oltre che essere un importante polo culturale regionale, rappresenta ormai da anni un punto di riferimento per le nuove generazioni in materia di lirica, prosa e concertistica. Si è svolto lunedì mattina un nuovo appuntamento con l’iniziativa “La Musica Racconta”.



Oltre 650 giovanissimi provenienti da tutte le Marche hanno raggiunto il Teatro dell’Aquila. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, con la quale il Comune collabora da tempo nella realizzazione delle stagioni musicali e teatrali, ha presentato la suite zoologica per bambini “Il Carnevale degli Animali” di Camille Sanit-Saëns. L’esecuzione di questo celebre brano della letteratura musicale per l’infanzia è andata ad arricchire il quadro di attività rivolte al pubblico scolastico.

L’opera musicale, avente caratteri fortemente didattici ed educativi, è caratterizzata da quattordici piccoli ritratti in musica di animali e personaggi fantastici concepiti nello spirito divertito, ironico e festoso del Martedì Grasso. Questo è il Carneval des animaux (Carnevale degli animali), grande fantasia zoologica per due pianoforti e piccola orchestra composta da Camille Saint-Saëns nel 1886: una delle opere più celebri della letteratura musicale per ragazzi, dove il mondo animale prende forma con grande efficacia comunicativa attraverso i colori della raffinata tavolozza del grande compositore francese, abilissimo nel piegare con originalità la tecnica strumentale al servizio della rappresentazione di caratteri, immagini, sensazioni. Animali della foresta, galline e galli, tartarughe, elefanti, canguri, pesci, uccelli, creature immaginarie dalle lunghe orecchie e persino due pianisti, descritti con grande ironia come due “animali da concerto” impegnati in una sfrenata gara di esibizionismo. Tutti insieme in una divertente e affascinante parata sonora, dove la forza del leone ruggente si coniuga alla grazia del cigno, animale cui Saint-Saëns dedica uno dei ritratti più riusciti della letteratura musicale, divenuto in seguito anche un notissimo assolo di danza. A completare il concerto, incentrato sui temi del divertissement e del ritratto musicale, la spiritosa Ouverture rossiniana da Il Signor bruschino e, in chiusura, l’ultimo tempo della Sinfonia n. 82 di Haydn, con la curiosa imitazione ai contrabbassi del grugnito e delle movenze di un orso ammaestrato cui l’intera composizione deve il suo titolo di “L’Ours” .

“Un grande momento didattico ed educativo per le scuole – ha commentato il Sindaco Saturnino Di Ruscio – un’occasione per imparare a conoscere meglio la musica e il teatro, confrontarsi con questo mondo e comprenderne l’ascolto. Un piccolo rammarico: hanno fatto richiesta di partecipazione ed erano presenti scuole da Macerata, Tolentino, Falerone, Grottammare ma non da Fermo”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2011 alle 17:36 sul giornale del 22 febbraio 2011 - 836 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo

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