Consiglio: interventi della Regione per il riavvio delle attività edilizie

consiglio comunale generico 3' di lettura 02/02/2011 -

Prosegue costante il lavoro dell’Amministrazione Comunale di Fermo per la crescita e lo sviluppo della città. Nel corso del Consiglio Comunale di ieri sono stati approvati importanti punti all’ordine del giorno a partire dall’adeguamento della delibera concernente gli “Interventi della regione per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l’occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile”.



Adeguamento al nuovo Piano Casa che arriva a seguito della modifica apportata da parte della Regione alla precedente legge, in quanto di difficile applicazione. E’ stata ora resa più agevole e snella seguendo anche le indicazioni fornite in materia dal Governo Belusconi. Dai primi dati disponibili emerge che a Fermo sono arrivate un centinaio di pratiche, con ampliamenti volumentrici previsti pari a circa il 20 per cento. Numeri che rappresentano uno stimolo e un importante segnale che arriva da parte dei cittadini in merito al Piano Casa.

In merito all’area progetto 62, in località Campiglione, sono state recepite le osservazioni del consigliere Giovanni Lanciotti che modificano la proposta adottata: previsti nuovi spazi senza aggiunta di volumetrie. La pratica proseguirà ora il suo iter in provincia per l’approvazione definitiva. E’ stata approvata l’attuazione definitiva del Piano Attuativo dell’Area Progetto N. 70. Il Consiglio non ha accolto, così come indicato dagli uffici, le due osservazioni che prevedevano il ripristino del limite sud del tracciato stradale originario e l’individuazione di un accesso carrabile pubblico di collegamento con Via Virgilio atto a consentire il passaggio di mezzi meccanici necessari per la manutenzione del verde pubblico.

Consiglio che ha provveduto all’adozione del piano di recupero del patrimonio edilizio esistente in località Orzolo in variante al PRG. Si tratta di un piano di recupero rivolto al miglioramento funzionale di una volumetria abitativa privata posta in loc. Orzolo di Fermo. Il vecchio fabbricato che ospita la famiglia dei richiedenti risulta carente dei requisiti minimi di abitabilità imposti dalla vigente normativa per carenza di altezze dei locali, scarsa ampiezza delle finestrature, insufficiente isolamento termo-acustico di pareti e solai ecc.. Tale circostanza, unitamente all’esigenza di reperire ulteriori spazi per le esigenze delle famiglie, considerata l’inopportunità di ristrutturare ed ampliare l’attuale fabbricato perché antieconomico e per la posizione a ridosso della strada comunale, ha spinto i proprietari alla richiesta di approvazione del piano di recupero che prevede sostanzialmente la demolizione degli attuali fabbricati e alla costruzione di un nuovo fabbricato di adeguate dimensioni posto in posizione più centrale rispetto al lotto. E’ stata adottata la variante urbanistica normativa area progetto numero 39 in località Lido di Fermo. Lo scopo della variante consiste nel portare l’altezza massima consentita degli edifici da 10,00 ml. a 12,00 ml., ferma restando la volumetria realizzabile, è quello di sviluppare meglio la volumetria prevista e realizzare costruzioni architettonicamente più valide, in linea con le tipologie edilizie esistenti nell’intorno del comparto, venendo incontro alle esigenze manifestate dai proprietari delle aree. Sono stati ricavati più spazi per i parcheggi, la piazza ed il verde pubblico.

Infine, il punto 6 all’ordine del giorno, è stato rinviato alla seduta di venerdì prossimo. Va avanti l’azione politica dell’amministrazione Di Ruscio mirata alla riqualificazione dei quartieri e allo sviluppo della città. Tra questi Campiglione e Girola. “Per quel che riguarda il primo – spiega il Sindaco Di Ruscio – siamo intervenuti con la creazione di un nuovo polo commerciale, una multisala, una nuova viabilità e servizi ai cittadini. E’ nato così un quartiere dinamico e punto di riferimento per tutta la provincia risolvendo così la minaccia dell’abbandono causata dalla chiusura di una realtà come la Sadam. Discorso simile per la zona Girola che sta diventando una zona industriale d’eccellenza, rinnovandosi e portando nuovi posti di lavoro”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2011 alle 16:42 sul giornale del 03 febbraio 2011 - 720 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Comune di Fermo

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