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comunicato stampa

Di Ruscio su Buondonno: 'La demagogia e la falsità dell’assessore non ha limiti'

4' di lettura
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da Saturnino Di Ruscio
sindaco di Fermo

saturnino di ruscio

Dall’intervista apparsa sulla stampa locale è evidente come l’arroganza, la demagogia e la falsità dell’assessore provinciale Buondonno non abbia limiti.

Parla di “urbanistica piegata agli interessi privati” ma sembra non ricordare che la Giunta di sinistra, quando lo stesso Buondonno era capogruppo in maggioranza, fu mandata a casa proprio in materia urbanistica a seguito della Variante Generale al Piano Regolatore che è stata adottata in fretta e furia in pieno agosto, con una presenza ridottissima di consiglieri e a ridosso delle elezioni del 2001. Era evidente che sarebbe stato impossibile portare a compimento una variante generale al PRG (se non con l’arroganza di dare per scontata la vittoria alle elezioni del 2001). Una fretta che ha fatto si che non si prendessero neanche in esame le osservazioni dei cittadini. Come mai tutta questa urgenza? La sinistra di Buondonno doveva tutelare interessi privati con 60/70 aree progetto inserite nella variante e prevedendo un’assurda espansione urbanistica della città. Un disastro sul quale fortunatamente nel 2001 è intervenuta la nuova Giunta Di Ruscio che ha preso in esame le osservazioni presentate ed ha ridimensionato l’urbanizzazione prevista dal centro sinistra. Giunta Di Ruscio che in seguito ha apportato una serie di varianti alle aree progetto piene di criticità della Giunta di sinistra, portando alla città importanti traguardi come il parcheggio dell’ospedale in Via Beni, le rotatorie realizzate dalla ditta Gabrielli e tanto altro ancora. Non accetto lezioni da chi ha governato la città per trent’anni senza portare nulla di buono, non dico il riconoscimento della provincia di Fermo, ma almeno un circondario provinciale degno di essere chiamato tale.

Dal 2001 ad oggi abbiamo invece ottenuto la Provincia, la Camera di Commercio, l’istituzione della Prefettura che sarà ufficializzata domani, una viabilità completamente rivoluzionata, l’avvio della riqualificazione del centro storico con gli impianti di risalita per favorirne l’accesso. Mentre prima Fermo aveva un unico teatro, oggi ce ne sono quattro, mentre prima c’erano solo due sale cinematografiche oggi ne abbiamo ben nove, per non parlare del fatto che oggi Fermo è una città conosciuta in tutto il mondo per le sue eccellenze. Abbiamo creato nuovi posti di lavoro investendo in quartieri commerciali di grande attrattiva come Campiglione o il PIP Girola che sta diventando sempre più eccellenza dell’industria ( vedi Polo Logistico Nero Giardini) ecc. Non siamo come Buondonno ed i suoi che demonizzano i privati cacciandoli dal territorio creando così disoccupazione e povertà. Emblematico il caso di Della Valle che la sinistra fermana ha fatto si andasse ad investire e portare lavoro altrove. Gli esempi sono tanti e potremmo proseguire a lungo, basta guardare la ditta Savelli che, se non fosse stato per l’intervento della Giunta Di Ruscio, sarebbe andata ad investire altrove, così come la vergognosa campagna denigratoria sollevata dalla sinistra contro la Nero Giardini per il semplice fatto di aver scelto di investire e riqualificare un edificio della nostra città creando un nuovo importante polo culturale. Per quel che ci riguarda abbiamo instaurato con i privati un rapporto costruttivo e positivo finalizzato all’interesse pubblico portando ricchezza, sviluppo e posti di lavoro. Non finisce qui. I cittadini ricordano bene le condizioni in cui versava tutta la fascia costiera negli anni di governo della sinistra? Oggi Lido Tre Archi, San Tommaso, Casabianca, Lido di Fermo e Marina Palmense hanno assunto un nuovo volto con spazi verdi, piste ciclabili, stabilimenti balneari che attirano ogni estate ( e non solo) migliaia di giovani da tutta la regione, iniziative e tanto altro.

Parlando di favorire gli interessi dei privati voglio invece ricordare a Buondonno le vicende inerenti la lottizzazione dell’area nei pressi dell’ex manicomio che ha visto in passato esponenti autorevoli dei Democratici di Sinistra fare la spola tra Ascoli, Fermo e gli uffici della ditta aggiudicatrice della gara per l’acquisizione dei terreni. Invito l’assessore Buondonno ad un maggior equilibrio ed a rispettare la verità delle cose, in caso contrario posso preannunciargli che l’imminente campagna elettorale riserverà alla sinistra fermana numerose sorprese da parte di un Sindaco che è stato dirigente comunale per ben 17 anni e che conosce quindi molto bene la sinistra fermana dalla quale ha scelto di prendere le distanze nel 2001 sia come cittadino che come politico. Mi spiace che nel 2001 chi ci abbia rimesso sia stato il candidato sindaco Pino Alati che nulla a che vedere con questa sinistra soprattutto eticamente. Infine ricordo all’assessore Buondonno che il Sindaco è tale perché è stato democraticamente eletto, lui è assessore solo a seguito di incarico politico.



saturnino di ruscio

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2011 alle 18:49 sul giornale del 28 gennaio 2011 - 761 letture