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comunicato stampa

Al Bif&st Bari International Film&Tv Festival una finestra sul fermano

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da Provincia di Fermo
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provincia di fermo

Tra i protagonisti del Bif&st Bari International Film&Tv Festival spicca anche il territorio fermano. Martedì 25 gennaio è stato infatti presentato in prima nazionale (con replica il giorno successivo) il lungometraggio “L’erede”, girato prevalentemente nella regione Marche.

La pellicola, prodotta dalla Panoramic Film, ha ricevuto il contributo della Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (che ha riconosciuto il film di “interesse culturale”) e ha avuto il sostegno della Marche Film Commission, delle Province di Macerata e Fermo e delle Comunità Montane dei Monti Azzurri e dei Sibillini, con la collaborazione dei Comuni di Amandola e Sarnano, dell’Abruzzo Film Commission, del Comune e della Provincia di Teramo. Una vetrina importante, quindi, per il Fermano, grazie alla scelta del regista Michael Zampino di girare alcune scene nella suggestiva cornice dei Monti Sibillini. Nel cast, oltre ad Alessandro Roja (giunto alla ribalta con “Romanzo criminale”), Guia Jelo (“Il commissario Montalbano”) e Davide Lorino (“Il Partigiano Johnny”), spicca la presenza della giovane attrice fermana d’adozione Tresy Taddey, già presente in film come “Uno su due” (2006) con protagonista Fabio Volo e “Sanguepazzo” (2008) per la regia di Marco Tullio Giordana.

Alla realizzazione de “L’erede” ha partecipato anche l’animal trainer Claudio Mangini, da alcuni anni residente nel Fermano, impegnato nell’allestimento di un centro di addestramento di animali per il cinema nella Valdaso ed attualmente sul set di un documentario sui lupi per la RAI proprio nell’area dei Sibillini. “Il nostro contributo - ha commentato l’Assessore alla Cultura della Provincia di Fermo, Giuseppe Buondonno - testimonia la volontà di questa Amministrazione Provinciale di esaltare con ancora più incisività l’immagine ed il grande patrimonio storico e culturale del territorio, in particolare quello dell’area montana. Considerata l’elevata qualità del lavoro fatto da Zampino e dal suo staff, sono convinto che la partecipazione de “L’erede” al Bif&st sia soltanto l’inizio di un lungo percorso per un lungometraggio che saprà catturare l’attenzione di critica e pubblico. Da parte nostra, continueremo a collaborare concretamente con la Marche Film Commission e con tutte quelle realtà che sceglieranno la nostra terra come location per le loro produzioni”.

Buondonno ha voluto anche rimarcare la presenza alla rassegna nel capoluogo pugliese della casa di produzione Maxman Coop, che gestisce la Sala degli Artisti a Fermo, fautrice di due interessanti produzioni: “Old Cinema Bologna melodrama” di Davide Rizzo e “Il Valzer dello Zecchino - Viaggio in Italia a tre tempi” di Vito Palmieri.

INFO:
www.leredemovie.it
www.myspace.com/claudiomangini
www.maxmancoop.it



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2011 alle 17:01 sul giornale del 28 gennaio 2011 - 849 letture