Festival di Musica Contemporanea. Terzo appuntamento con 'Quartetto d’archi Prometeo'

2' di lettura 23/01/2011 -

Penultimo concerto, domenica 23 gennaio alle ore 17.30 nella Sala dei Ritratti, del Festival di Musica Contemporanea organizzato dalla Gioventù Musicale e dal Comune, che sta riuscendo nel suo intento far scoprire al pubblico lati di un genere di musica davvero impensati, perché piacevoli e sorprendenti che “percorrono la più recondite vie del cuore e della mente.”



Molto atteso l’appuntamento di domenica 23 che vede la presenza di un quartetto d’archi di grande prestigio internazionale, il Quartetto d’archi “Prometeo” composto da Giulio Rovighi e Aldo Campagnari violino, Carmelo Giallombardo viola, Francesco Dillon violoncello. Particolarmente interessante il programma che coniuga antico, moderno e tradizionale eseguendo un capolavoro assoluto della musica romantica come il Quartetto in la maggiore di Schumann a brani del compositore contemporaneo Scodanibbio che però hanno “radici” nel settecento di Bach con l’esecuzione del “Contrapunctus” e nelle musiche del Canzoniere messicano come “Besame Mucho” o “Cuando sale la luna”. Un concerto dunque che si preannuncia davvero particolare e piacevolissimo, presentato come sempre dal musicologo Paolo Peretti.

Il Quartetto “Prometeo” è stato fondato nel 1993 da quattro giovani musicisti prime parti dell'Orchestra Giovanile Italiana, motivati dall'entusiasmo e dall'impegno didattico e umano di Piero Farulli e Andrea Nannoni e sostenuti dalla Scuola di Musica di Fiesole che gli ha destinato numerose borse di studio e dall'Accademia Chigiana che nel 1995 gli ha attribuito il prestigioso Diploma d'onore. Nel 1998 ha vinto la cinquantesima edizione del concorso internazionale “Primavera di Praga” nell'ambito del quale gli è stato assegnato anche il premio speciale “Bärenreiter” per l'esecuzione più fedele al testo originale del Quartetto K 590 di Mozart.

Nel 1998 è stato nominato quartetto “in residence” della Britten-Pears Academy. Ha al suo attivo una brillante carriera internazionale con concerti in tutta Europa, Sud America e per le maggiori stagioni concertistiche. Ha inoltre al suo attivo registrazioni per la BBC Radio3, per la Radio nazionale austriaca e per RAI Radio3.

Ultimo appuntamento del Festival di Musica Contemporanea. Gran finale domenica 30 con “Doppio piano”. Protagonisti due eccellenti pianisti Stefano Battaglia e Fausto Bongelli. Uno suonerà dei celebri brani pianistici e l’altro li trasformerà in incredibili, estemporanee improvvisazioni. Un “Doppio piano” di ascolto tra musica strutturata e musica improvvisata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2011 alle 22:35 sul giornale del 24 gennaio 2011 - 952 letture

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