Porto San Giorgio: Agostini, 'I giochi della politica rallentano il porto'

porto san giorgio 2' di lettura 14/01/2011 -

Leggo senza alcuno stupore la replica stizzita e arrogante del Presidente della Provincia di Fermo e dell’Assessore provinciale alle infrastrutture per la mobilità.



Ho rilevato l’assenza ingiustificata della politica provinciale ad un tavolo politico dove tutti eravamo presenti e rispondono che hanno mandato il dirigente Pignoloni! Nella mia concezione di pubblico amministratore la parte tecnica e quella politica rivestono ruoli diversi, prendo atto che altrove si ragiona in maniera differente. Ho rilevato che in quella sede la politica avrebbe dovuto decidere se avviare un percorso di concertazione per trattare congiuntamente in sincronia il porto, questione di competenza della Regione, con la viabilità, unica questione di competenza della Provincia, ebbene si risponde che non vi è stata concertazione! Sollevo il timore di un pregiudizio su questioni che peraltro non competono loro, il porto, mi si risponde che sono iroso, salvo bollare un progetto che non conoscono come cementificazione massiccia di ingenti volumetrie foriera di aumento delle polveri sottili! Insomma, l’apocalisse.

E’ fantastico, poi, che proprio il Presidente citi il problema delle polveri sottili. Come ritiene di calcolarle, a spanne? Lo sa che siamo l’unica provincia delle Marche in cui i cittadini, da oltre un anno, non vedono alcuna tutela al loro diritto di conoscere le concentrazioni di inquinamento atmosferico? Lo sa che consultando il sito internet dell’Arpam si trovano dati sul monitoraggio annuo della qualità dell’aria nei territori di Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata ed Ascoli, mentre la provincia di Fermo non solo non dispone di rilevamenti, ma non è nemmeno nominata? Io, che sono un sindaco cementificatore, l’ho già denunciato più di una volta, restando ignorato; lui, che è l’unico presidente verde d’Italia, che fa? Il vero problema: governatore Spacca, la prossima volta che vorrà convocare i suddetti in Regione, cortesemente non li convochi per iscritto soltanto un mese prima, e dando loro, sempre per iscritto, la possibilità di individuare una data diversa, che altrimenti si considereranno precettati! E intanto i Sangiorgesi e i Fermani vedono i giochi della politica rallentare il porto e allontanarsi il ponte sul fiume Ete. Se non altro è venuta giù la maschera.


da Andrea Agostini
Sindaco di Porto San Giorgio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2011 alle 18:26 sul giornale del 15 gennaio 2011 - 863 letture

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