Porto San Giorgio: sanità, la città centro per l'attività riabilitativa

sanità 1' di lettura 09/12/2010 -

Numerose le novità previste per il 2011 per l'Asur di Porto San Giorgio. A gennaio sarà riorganizzata l’Amtap, si implementeranno le attività di alcuni ambulatori specialistici, come neurologia ed ostetricia e ginecologia, sarà rimodulato il distretto per implementare l’ambulatorio trasfusionale nelle sedute settimanali, che da due passeranno a tre, e partiranno inoltre i lavori di ammodernamento dell'ingresso dell'ex ospedale.



I lavori, finalizzati a creare un unico punto di accoglienza dell'utenza, sono stati accordati nel corso di un incontro avvenuto in settimana tra il Sindaco Andrea Agostini e il direttore sanitario della Zt 11 Asur Gianni Genga.A febbraio poi, comunica il primo cittadino, la Rsr sarà trasferita temporaneamente a Fermo per consentire i lavori di adeguamento degli ambienti. Lavori che termineranno entro fine aprile, momento in cui l'utenza potrà tornare nella sede di Porto San Giorgio con un incremento dei posti letto: dai 14 attuali si passerà quindi a 26.

Il Sindaco, che martedì avrà un nuovo incontro con il direttore della Zt 11 Genga e con il direttore del Dipartimento di salute mentale della zona 11 Andrea Martini per concretizzare un progetto condiviso per la struttura 'Villa Murri', si ritiene soddisfatto della sinergia tra Asur, il Comune e l'Inrca per rilanciare il progetto comune che vede Porto San Giorgio come centro di riferimento per l'attività riabilitativa del fermano.






Questo è un articolo pubblicato il 09-12-2010 alle 19:57 sul giornale del 10 dicembre 2010 - 1172 letture

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