Porto S.Elpidio: 'La mia, la tua, la nostra città', un progetto di educazione ambientale

ambiente 3' di lettura 27/10/2010 -

“La mia, la tua, la nostra città” è il titolo di un importante progetto di educazione ambientale, finanziato dalla regione Marche, realizzato dai bambini della scuola elementare “Nicola Pennesi”e del plesso “Da Amicis”.



Un laboratorio scuola-ambiente frutto del lavoro svolto nei mesi scorsi che domani mattina, alle ore 10,30, culminerà in una giornata di sensibilizzazione che vedrà i bambini impegnati ad “adottare” simbolicamente una zona verde della loro città. Gli studenti infatti si recheranno direttamente nei luoghi interessati per affiggere striscioni e cartelli finalizzati a tutelare e proteggere alcune aree cittadine come Villa Bernetti, il lungomare, la pineta, il cortile della scuola e il viale che la costeggia. I bambini diventeranno così delle vere e proprie “sentinelle ecologiche” pronte a vigilare sul pieno rispetto dell’ambiente e delle zone verdi cittadine.

“La nostra Amministrazione- ha dichiarato il Sindaco Mario Andrenacci- è sempre stata particolarmente attenta e sensibile alle problematiche legate all’ambiente e all’ecologia. In questi anni abbiamo operato in diversi settori: la raccolta differenziata porta a porta, gli incentivi offerti per il passaggio a metano delle auto, il prolungamento della pista ciclabile e l’istallazione di impianti fotovoltaici nelle scuole Marconi e Galilei. Il progetto “La mia, la tua, la nostra città” si inserisce proprio in quest’ottica e rappresenta un nuovo, importante, strumento di tutela e sensibilizzazione ambientale. I bambini avranno infatti l’opportunità di adottare una zona della loro città, facendosi carico di controllare che venga sempre tenuta pulita e in ordine. Un’esperienza che domani si concretizzerà con l’affissione di cartelli, striscioni e slogan e che vedrà anche la partecipazione di alcuni rappresentanti della nostra amministrazione comunale. Un grande gesto di altruismo e generosità che permetterà di mantenere sempre più belle e pulite alcune delle zone più belle della nostra città”.

“Durante l’estate- ha spiegato l’insegnante Mariolina Pieroni, responsabile del progetto- i bambini hanno svolto un reportage. Armati di taccuino hanno registrato, preso nota e fotografato situazioni di degrado e di mancato rispetto per l’ambiente. A settembre, quando sono tornati a scuola, abbiamo raccolto tutti i dati e ogni classe ha scelto un luogo da adottare simbolicamente. Nello specifico, le classi seconde si sono occupate di come rendere più bello e accogliente il cortile della scuola, pulendolo e piantando degli alberi da frutto, le terze hanno scelto il Viale dei Tigli, antistante l’istituto scolastico, le quarte Villa Bernetti, le quinte la spiaggia e il lungomare, mentre le quarte e le quinte del plesso De Amicis hanno optato per la pineta. I bambini che a giugno hanno terminato la quinta elementare hanno invece adottato l’intero edificio scolastico per un progetto chiamato “La scuola si fa Bella”.

Hanno affrescato alcune mura interne e appeso gli eco-regolini: delle mascotte con fumetti contenenti le regole da rispettare. Un dono lasciato ai bambini che quest’anno frequentano la prima elementare che, a loro volta, dovranno continuare e tenere pulite le mura scolastiche. La finalità di questi progetti che stiamo realizzando è proprio quella di rendere le giovani generazioni più attente e consapevoli verso l’ambiente, un patrimonio che va rispettato e preservato”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-10-2010 alle 17:57 sul giornale del 28 ottobre 2010 - 761 letture

In questo articolo si parla di attualità, porto sant'Elpidio, Comune di Porto Sant'Elpidio

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