Montegiorgio: San Ginesio, lavoro di restauro per i ragazzi dell'Ipia

2' di lettura 26/10/2010 -

Gli studenti della sede di San Ginesio stanno operando per il recupero di alcuni mobili antichi. Dopo le lezioni teoriche arriva la pratica per i ragazzi della classe quinta della sede di San Ginesio dell’IPIA “Ettore Rosa”.



Divanetti in legno, panche stile Liberty, leggii in metallo, un mobile contenitore a due ante sono i manufatti, di proprietà del Comune di Montegiorgio, che gli studenti sottoporranno ad intervento di restauro.

Gli allievi, dell’indirizzo Tecnico dell’Industria del Mobile e Arredamento, sono alla prima fase del progetto, che consiste nel rilievo visivo del mobile e nell’acquisizione della forma e dei particolari costruttivi. Nel corso dell’anno, seguiti da un tutor interno alla scuola, la responsabile del progetto prof.ssa Gabriella Staffolani, e da un esperto esterno restauratore, Alfredo Beleggia, arriveranno alle operazioni di recupero. Pulitura, disinfestazione, stuccatura, rifacimento parti mancanti, colorazione del legno e finitura saranno le operazioni che i ragazzi svolgeranno sui mobili per completare il lavoro.

L’intervento, che è stato autorizzato dalla Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Urbino (Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche), sarà poi presentato con una manifestazione conclusiva per mostrare l’operato degli allievi. “Questo percorso - ha affermato la preside Maria Antonella Angerilli - si può rivelare molto utile in un paese come l’Italia, in cui abbondano le opere d’arte del passato e si pone il problema di come conservare tale patrimonio. Con questo progetto, i Comuni che si convenzionano con l’Istituto hanno la possibilità sia di restaurare mobili di cui sono proprietari con una modica spesa, che di contribuire alla formazione altamente qualificata di giovani del proprio territorio”.

L’indirizzo per Tecnico dell’Industria del Mobile e Arredamento dell’Istituto Professionale è un percorso unico per il centro Italia, e intende integrare la propria offerta formativa con le risorse dei fabbisogni locali, arricchendo le competenze dei suoi allievi attraverso il restauro del mobile antico. Gli studenti hanno la possibilità di seguire moduli tenuti sia da docenti interni alla scuola, che da esperti del settore, abilitati a poter operare su mobili di pregio, compresi quelli posti sotto la tutela della Soprintendenza ai Beni Architettonici.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2010 alle 14:30 sul giornale del 27 ottobre 2010 - 844 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, IPIA “Ettore Rosa”





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