Porto San Giorgio: rete Adria, giovedì un workshop contro la violenza domestica

3' di lettura 18/10/2010 -

Si svolgerà giovedì mattina alla Sala Castellani il workshop sul tema: Violenza di genere e ambiente domestico. Un’iniziativa per operatori e professionisti che rientra nel progetto Rete Adria, un percorso condiviso dalla città di Porto San Giorgio insieme ai comuni di Roseto degli Abruzzi (capofila), San Salvo e Cervia, alla Fondazione Maria Regina e all’associazione Focolare Maria Regina, per combattere la violenza di genere su donne, madri e immigrate nella zona Adriatica.



“Esprimo il massimo apprezzamento per un’iniziativa volta ad affrontare problemi seri e drammaticamente attuali – le parole del sindaco Andrea Agostini – Abbattere il muro di omertà che circonda le donne vittime di abusi è possibile attraverso opere di sensibilizzazione come quelle che Rete Adria ha messo in campo. Complimenti al comune capofila di Roseto, agli altri enti interessati, al nostro assessore Vitturini per aver fortemente voluto la partecipazione della nostra città”.

“Negli ultimi 15 anni si è fatto molto in termini di pari opportunità – nota l’assessore alle politiche sociali Maria Lina Vitturini – ma manca ancora molto in termini di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Abbiamo fortemente voluto la partecipazione a Rete Adria, che ci vedrà approfondire il tema della violenza domestica. Abbiamo anche realizzato una guida sulla violenza di genere che abbiamo distribuito in consultori, ospedali e centri antiviolenza. Questo progetto, visto il suo valore, vanta anche il finanziamento della Presidenza del consiglio dei ministri, dipartimento per le pari opportunità”.

Tra i relatori alla giornata ci sarà Annalia Savini dell’associazione On the road. “Abbattere il muro di silenzi è importante, ma per farlo serve una reale presenza delle istituzioni in termini di supporto psicologico ed economico. L’obiettivo di questo lavoro è creare una rete che coinvolga tutti gli attori: dagli enti pubblici alla sanità, dalle forze dell’ordine agli operatori sociali, per sostenere concretamente le donne vittime di violenza. Diffonderemo al workshop dati preoccupanti, nelle Marche i casi di violenza sono purtroppo numerosi”.

Questo il programma dei lavori: alle 9.30 il saluto delle autorità: il sindaco di Porto San Giorgio Andrea Agostini, l’assessore Maria Lina Vitturini, il sindaco Franco Di Bonaventura e l’assessore alle politiche sociali Teresa Ginoble per il comune di Roseto degli Abruzzi. Illustrerà il progetto Adria Gabriele Di Marcantonio, della Fondazione Maria Regina Scerne di Pineto. Degli obiettivi del workshop parlerà Annalia Savini di On the road. Alle 10.30 la ricercatrice dell’Università di Bologna Monia Giovannetti interverrà sul tema “Violenza contro le donne: il panorama normativo nazionale e regionale”.

Alle 11 su “Le reti territoriali anti violenza: uno strumento a contrasto della violenza di genere” parlerà Alessandra Bozzoli della cooperativa Lenove di Roma. Alle 11.45 inizierà la tavola rotonda sul protocollo territoriale per l’attivazione e la gestione integrata di percorsi di prevenzione, accoglienza e uscita dalla violenza, con il coordinamento di Annalia Savini. Interverranno l’assessore regionale alle pari opportunità Serenella Moroder, l’assessore provinciale Gaetano Massucci, l’assessore sangiorgese Maria Lina Vitturini, la dirigente di polizia della Questura di Ascoli Patrizia Carosi, i direttori distrettuali Asur Vincenzo Rea e Licio Livini, i coordinatori degli ambiti territoriali XIX e XX Daniela Alessandrini ed Alessandro Ranieri, la psicologa del centro antiviolenza Ananke di Pescara Michela Salvuzzi, Felicia Zull per il comune di San Salvo, la consulente dello sportello antiviolenza di S.Elpidio a Mare Enrica Scarpetta.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2010 alle 19:03 sul giornale del 19 ottobre 2010 - 2462 letture

In questo articolo si parla di attualità, porto san giorgio, Comune di Porto San Giorgio

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