L'Unioncamere impegnata a Bruxelles

2' di lettura 14/10/2010 -

Rodolfo Giampieri e Graziano Di Battista, presidente e vicepresidente per l'Internazionalizzazione di Unioncamere Marche, sono impegnati a Bruxelles in una importante due giorni di dibattito sulla governance economica, le risorse, il patto di stabilità ed in particolare per mettere a fuoco la questione del “made in”.



Mercoledì mattina i due rappresentanti marchigiani hanno avuto un interessante colloquio con Fernando Nelli Feroce, rappresentante permanente d'Italia presso l'Unione Europea e con Antonio Taiani, vice presidente della Commissione Europea. “Abbiamo discusso a lungo con i due rappresentanti italiani a Bruxelles – ha affermato Di Battista – relativamente al ruolo dell'Italia nel contesto europeo e mondiale, nel momento in cui speriamo di poterci lasciare alle spalle la crisi internazionale, e soprattutto per approfondire il tema sul Patto di stabilità che ogni Paese è chiamato a rispettare. Domani (oggi per chi legge, cnr) in terza Commissione discuteremo anche sulle eventuali sanzioni per chi non rispetta il Patto: con ogni probabilità il Paese in difetto sarà chiamato al versamento di un deposito cauzionale, garantito dai relativi interessi”.

Questa mattina le delegazioni (sono rappresentati 27 Paesi), dopo il confronto in Commissione, saranno ospiti del Parlamento Europeo, con possibilità di intervento e di partecipazione al voto, per approvare alcuni importanti punti legati all'internazionalizzazione. “Per quanto ci riguarda – ha aggiunto Di Battista – saremo molto attenti al dibattito che riguarda il “made in”. Tema che ci interessa da vicino per la tutela dei nostri distretti produttivi della calzatura e del cappello”. Come si ricorderà, nel 2005, la Commissione Europea ha proposto il regolamento sul “made in”, come indicazione permanente sul prodotto che segnala la provenienza geografica. Ma da quella data, nonostante molte pressioni, la Commissione Europea ancora non ha legiferato in materia. Il “made in”, di cui anche in Italia s'è fatto un gran parlare, viene considerato “strumento” indispensabile per le numerose piccole e medie imprese che, come hanno ricordato i due rappresentanti marchigiani a Bruxelles, sono la colonna portante dell'economia italiana, ed in particolare dei distretti fermani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2010 alle 18:06 sul giornale del 15 ottobre 2010 - 681 letture

In questo articolo si parla di economia, Camera di Commercio

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