Porto San Giorgio: Agostini, sulla terza corsia ha perso il territorio

andrea agostini 2' di lettura 08/10/2010 -

Ogni volta che l’ex sindaco Claudio Brignocchi interviene sui giornali ormai non si sa più se ridere o piangere. Dopo averci deliziato con le incoerenti posizioni del suo partito sull’ex Silos e con le farneticanti profezie sulle alienazioni di immobili comunali, ora torna con uno dei suoi cavalli di battaglia, la terza corsia autostradale.



Venerdì un mago Claudio esultante più che mai appare sulla stampa locale per gridare vittoria: scampato il temibile pericolo della terza corsia a Porto San Giorgio. E’ così felice che vorrebbe contagiare anche me e mi invita a festeggiare con lui. Però precisa che la decisione di Società autostrade di rinunciare all’ampliamento A14 a sud di Porto Sant’Elpidio è una clamorosa sconfitta del sottoscritto. Curioso il suo modo di ragionare. Si sente vittorioso perché, dopo essere stato totalmente incapace, da sindaco, di sedersi ad un tavolo delle trattative e strappare opere compensative soddisfacenti per la sua città, ha ottenuto che milioni di euro di opere pubbliche se ne andassero altrove.

Una scelta, in nome di un paventato scempio ambientale a dir poco discutibile, che lo ha emarginato anche dal suo stesso partito, che ha tentato in ogni modo di farlo desistere da una posizione scellerata. Il sindaco Agostini invece avrebbe perso perché, appena insediato, insieme a Provincia e Regione, ha tentato in ogni modo di recuperare un treno purtroppo già passato, per colpe altrui. Brignocchi si permette pure di mettermi in bocca cose che non ho detto. Quando mai avrei promesso ai sangiorgesi di ottenere un nuovo lungomare ed un ponte sull’Ete a carico di Società Autostrade? Ho sempre sostenuto, invece, che il dialogo andasse riaperto, ridiscutendo le opere compensative, abbattendo le barricate elevate da Brignocchi, confrontandosi con spirito collaborativo, per tentare di recuperare investimenti milionari gettati al vento da un sindaco incapace.

Voglio conservare ancora una speranza che quel discorso si possa riprendere e mi auguro che le istituzioni, Provincia di Fermo in primis e Regione Marche, si adoperino in questo senso. Non mi sento proprio di gioire, quindi, tanto meno con Brignocchi. Ho tentato di riaprire e giocare una partita che purtroppo altri, prima di me, avevano buttato via. Ci vuole talento per considerarla una mia sconfitta. Complimenti al mago Claudio, gran bella vittoria. Purtroppo, nelle rarissime occasioni in cui vince lui, esce sconfitto il territorio.


da Andrea Agostini
Sindaco di Porto San Giorgio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2010 alle 17:18 sul giornale del 09 ottobre 2010 - 765 letture

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