Nero Giardini realizza il nuovo teatro

nero giardini 3' di lettura 07/09/2010 -

E’ stato presentato martedì mattina, nel corso della seduta di Giunta del 7 settembre 2010, il progetto per il nuovo Teatro Nero Giardini (ex Cinema Helios).



La nuova struttura rappresenterà un ulteriore punto di riferimento per la già ricca offerta culturale della città di Fermo. Un teatro ‘ridotto’ per ospitare tutti quegli eventi per i quali il Teatro dell’Aquila risulta essere troppo impegnativo ma che, allo stesso tempo, non possono svolgersi in altre strutture (Auditorium San Martino, Sala dei Ritratti) in quanto i posti a disposizione sarebbero limitati. A presentare il progetto è stato l’ingegner Dante Fabbioni. La prima grande novità è l’eliminazione della divisione tra platea e galleria. Il nuovo teatro avrà un’unica gradinata a scendere, in grado di garantire una perfetta visibilità. La maggior parte dei moderni teatri italiani si stanno muovendo verso questa scelta in quanto risulta essere la migliore qualitativamente. Sotto la gradinata verranno ricavati spazi pubblici come il bar, i vari corridoi di passaggio per il pubblico, servizi igienici e guardaroba.

Teatro Nero Giardini che avrà un nuovo ingresso, ubicato sempre in Via della Rocca, nei pressi di quella che era l’uscita dell’ex cinema Helios, confinante con la scarpata sotto il Girfalco. Uno spazio leggermente pianeggiante che verrà interamente riqualificato in modo da garantire un’entrata adeguata alla nuova struttura. Subito dopo l’ingresso verrà posizionata la biglietteria seguita dal salone centrale del foyer. Prevista inoltre la possibilità di ricavare una saletta aggiuntiva, grazie all’ausilio di pareti mobili e di sedie a scomparsa, in grado di ospitare conferenze stampa e altre riunioni. Il palco scenico avrà una larghezza di 12 metri ed una profondità di 5 metri. Misura quest’ultima che potrà essere estesa a 7 metri con l’eliminazione del fondale di retroscena in occasione dell’arrivo di grandi orchestre. Tutto intorno allo spazio scenico verranno realizzati i camerini e gli altri servizi necessari per gli attori, musicisti o eventuali relatori.

La larghezza del palco è stata calcolata in modo tale da poter consentire anche l’installazione del telone cinematografico (che sarà mobile e a scomparsa dall’alto) largo 10 metri. Vista la posizione, nel cuore del centro storico della città, molto è stato fatto per favorire l’accessibilità alla struttura, in primis per i disabili. L’accesso per questi ultimi sarà previsto da Via Matteo Buonconte, subito dopo l’arco del palazzo della biblioteca. Una volta raggiunto il teatro è stato studiato un accesso direttamente in platea dove saranno predisposti degli spazi in prima fila riservati proprio ai disabili. Struttura che rispetterà tutte le ultime normative in materia di sicurezza scenica e per il pubblico. Progetto che verrà sviluppato anche nei dettagli: dall’estetica del teatro agli arredi, con una particolare attenzione all’acustica che dovrà essere impeccabile. “Una struttura polivalente all’avanguardia – spiega il Sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio – che potrà ospitare spettacoli di cinema d’essai, concerti di ogni genere (classica, jazz, musica leggera), congressi, convegnistica, appuntamenti e dibattiti culturali. Il progetto verrà sottoposto nei prossimi giorni al vaglio della Seconda Commissione in modo da coinvolgere maggioranza ed opposizione Un intervento che conferma il grande investimento che questa Amministrazione ha fatto sulla cultura dal 2001 ad oggi.

Solo per fare alcuni esempi: il teatro nuovo di Capodarco, il recupero dell’Antonini, l’arena di Villa Vitali, il BUC Machinery, la riqualificazione della biblioteca civica, l’investimento nelle biblioteche universitarie di Beni Culturali e Ingegneria, la casa dello studente e tutto l’investimento nel mondo universitario. A questa offerta si aggiungerà presto anche il ristorante del Teatro dell’Aquila. Con il Teatro Nero Giardini va a completarsi la prima fase del progetto culturale di questa amministrazione. L’ultima parte del 2010 e il 2011 saranno dedicati invece all’investimento nelle strutture museali con la loro riqualificazione e il rilancio di siti strategici come ad esempio le Cisterne Romane e il progetto del museo diffuso”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2010 alle 17:59 sul giornale del 08 settembre 2010 - 1234 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo

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