Lettera del sindaco a turisti e cittadini per commemorare la festa dell'Assunta

Saturnino Di Ruscio 3' di lettura 13/08/2010 -

La festività di Ferragosto rappresenta per Fermo un momento quanto mai significativo: la festa di Maria Vergine Assunta, protettrice della città. Colgo l’occasione di questo sentito appuntamento per porgere il mio personale saluto ed il benvenuto ai tanti turisti che hanno scelto di trascorrere a Fermo e nel fermano le proprie ferie.



Numeri in continua crescita che non possono che lasciarmi lusingato e che confermano, allo stesso tempo, la giusta strada intrapresa per la promozione integrata di questo territorio. Spesso i giornalisti mi chiedono: perché un turista dovrebbe scegliere Fermo e il fermano per trascorrere le proprie vacanze? La mia risposta è semplice: perché si tratta di un’esperienza indimenticabile.

Nel corso degli anni si sono infatti sviluppate due diverse tipologie di turismo. Quello di carattere consumistico, in cui il ‘villeggiante’ viene indirizzato in un contesto commerciale e di business costruito ad hoc (vedi i tanti villaggi turistici) ma completamente isolato dal contesto che li circonda. L’alternativa a tutto ciò è proprio rappresentata dalla nostra realtà in cui il turista vive il territorio. Una vacanza nel senso pieno della parola, che rappresenta un momento di crescita personale, culturale e umana tanto da renderla appunto, un’esperienza indimenticabile.

Da noi è possibile essere partecipi della storia, della cultura, delle tradizioni popolari di una terra unica e di grande ospitalità. La Cavalcata dell’Assunta, inserita in questo contesto, ne è l’esempio. Una manifestazione che assume più significati. Quello politico, con la città che ostentava tutto il suo potere e la sua ricchezza attraverso la ricchezza, la bellezza e la prosperità delle sue contrade. Quello ludico, con i giochi per il popolo (tiro alla fune, tiro con l’arco ed ovviamente la corsa al palio) come momento di sana competizione e allo stesso tempo di socializzazione.

Infine quello religioso: la Cavalcata dell’Assunta si distingue dalle altre rievocazioni storiche proprio perché rappresenta un atto di devozione da parte della città nei confronti della Vergine Assunta. Chi pensa che tutto questo sia appannaggio esclusivo di cittadini e contradaioli sbaglia. La nostra forza sta proprio nell’ospitalità e nella capacità di partecipazione che siamo in grado di offrire. Ci sono turisti, provenienti da ogni parte del mondo, che arrivano a Fermo proprio per vestirsi e sfilare nel corteo del 14 sera ed in quello del 15 agosto.

Non finisce qui. Il giovedì visitano il mercatino, partecipano alle degustazioni di Tipicità Estate alle Piccole Cisterne Romane, comprano i nostri prodotti di eccellenza, partecipano alle tante iniziative culturali, visitano i comuni del territorio e si rilassano sulle nostre spiagge o in montagna. Insomma: vivono Fermo. Non a caso da anni abbiamo scelto la formula ‘Gusta Fermo’ come motto per la programmazione estiva.

Sono due le parole che contraddistinguono il turismo a Fermo: vivere a partecipare. Da qui il mio augurio a tutti i turisti di vivere a pieno la bellezza della città e partecipare con passione alla Cavalcata dell’Assunta e alle tante iniziative. Un invito lo vorrei infine rivolgere anche ai cittadini: improvvisatevi turisti per un giorno, ne uscirete innamorati.


da Saturnino Di Ruscio
sindaco di Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-08-2010 alle 15:54 sul giornale del 14 agosto 2010 - 648 letture

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