Di Ruscio su sanità: le potenzialità ci sono, la Regione deve garantire la sua collaborazione

Saturnino Di Ruscio 2' di lettura 12/08/2010 -

La Giunta della Regione Marche ha reso noti, con delibera 1122 del 12/07/2010, i risultati conseguiti e la valutazione per l’anno 2008 dei direttori delle Zone Territoriali dell’Asur.



Giunta regionale che ha inserito, come criteri di valutazione, importanti obiettivi di carattere sanitario ed economico. Tra questi: la gestione degli investimenti, predisposizione a studi di fattibilità, miglioramento tempi di attesa dei ricoveri e prestazioni ambulatoriali, tasso di ospedalizzazione e altri parametri. Nucleo di valutazione che ha proceduto a fornire un giudizio finale delle direzioni. L’esito è stato riportato in una relazione finale resa pubblica nei giorni scorsi.

La Zona Territoriale 11 si trova al penultimo posto, su una classifica totale che comprende le 13 Zone Territoriali marchigiane e alcuni importanti presidi ospedalieri della nostra Regione come l’INRCA, il Salesi, Lancisi, Ospedali Riuniti (Torrette) ed altre strutture. La ZT 11 ha ottenuto un punteggio complessivo di 38,50 contro i 28,80 della ZT 13 di Ascoli Piceno che rappresenta il fanalino di coda della classifica.

Da considerare che tutte le altre zone territoriali o strutture ospedaliere hanno ottenuto punteggi che vanno dal 44.80 (Z.T. 2) a fino a 98.00 del Salesi. Un dato che fa riflettere e che lascia perplessi visto che dietro la Zona Territoriale fermana, c’è solo quella Territoriale 13 il cui direttore è stato sospeso dall’incarico. Come Sindaco di Fermo sono stato più volte attaccato, nel corso degli ultimi anni, per aver denunciato e segnalato la carenze in merito alla direzione della Zona Sanitaria fermana.

Mancanze riconducibili, in origine, direttamente alla Regione Marche che, nella fase di nomina dei direttori di zona, non ha messo la persona giusta al posto giusto, preferendo una figura esperta in ‘numeri’ quando i problemi da affrontare erano più ampi: urgenze, gestionali, sanitari, tecnici ed economici. Stupisce inoltre che l’indicatore più basso raggiunto dalla ZT11 è quello economico. Viene allora da chiedersi come siano state spese quelle risorse.

Qualcuno parla di premi ad personam? Più volte il centro sinistra ha additato le mie segnalazioni come strumentali e di carattere politico. Oggi sono i dati della Regione Marche a parlare in modo inequivocabile e a darmi ragione. Questa non può essere certo una consolazione per il sottoscritto, ma uno stimolo a lavorare e rimboccarsi le maniche per dare a Fermo e al suo territorio il giusto peso che merita in ambito sanitario. In tal senso ritengo più che positivo l’arrivo del nuovo Direttore di Zona Gianni Genga che, nel giro di poche settimane, ha già dimostrato tutta la sua disponibilità e capacità professionale. Le potenzialità per migliorare ci sono, bisogna ora vedere se la Regione garantirà la sua collaborazione.


da Saturnino Di Ruscio
sindaco di Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2010 alle 15:48 sul giornale del 13 agosto 2010 - 853 letture

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