Montappone: grande successo per la IX edizione de 'Il Cappello di Paglia'

cappello di paglia 7' di lettura 27/07/2010 -

Una manifestazione sempre pronta a rinnovarsi restando rispettosa della tradizione e del territorio, quest'anno con un tocco di classe in più dato dai cappelli del cinema. Una bellissima edizione a detta delle migliaia di visitatori tra cui moltissimi stranieri (tedeschi, inglesi, olandesi) e dalle autorità partecipanti, quella de “Il cappello di paglia” appena conclusa a Montappone (Marche – Fermo).



Dal 23 al 25 luglio si è infatti svolta la IX manifestazione interamente dedicata a questo importante accessorio, la cui produzione si concentra nella zona marchigiana tra Montappone, Massa Fermana e altri comuni limitrofi, considerati il distretto del cappello più importante d'Italia e in parte d'Europa. Ogni anno nel mese di luglio, l'antica tradizione della lavorazione della paglia rivive per le vie del borgo antico di Montappone, fra mestieri e giochi di campagna, musica dal vivo, stornelli all'impronta, cucina di un tempo.

Nelle ultime edizioni, si sono poi aggiunte le attesissime anticipazioni moda che permettono di acquistare le novità delle collezioni autunno-inverno sia tra i banchi, sia all'interno delle aziende stesse, aperte per l'occasione al pubblico (Ferruccio Vecchi, Sorbatti, Lorenzo Torresi). Un “fiume di persone” racconta il creativo ideatore della festa Giuliano De Minicis, ha popolato il borgo di Montappone nei giorni della festa, approfittando dei Banchi di Tipicità con cucina di campagna, della libreria ambulante dove trovare libri di storia, arte, cultura, natura del territorio e in particolare de “lo magnà de naota”, cena tradizionale al tramonto in fronte ai Sibillini con piatti dal ricettario del 1928 di Cesare Tirabasso, chef famoso nato proprio a Montappone.

Tra le iniziative di questa edizione de “Il cappello di paglia” c'è stato anche lo speciale annullo postale 2010 a cura delle Poste Italiane. La festa è stata animata dalla musica di Burro e Salvia, la Cocolla, la Piccola Orchestra Swing, la Fisorchestra Città di Castelfidardo e si è conclusa con gli spettacolari fuochi d'artificio in musica a cura del maestro Serge Pierantognetti. Quello che ha caratterizzato maggiormente l'edizione 2010 è senz'altro la mostra tematica che ha affiancato la raccolta di cappelli d'artista Il cappellaio pazzo, che il creativo Giuliano De Minicis ha deciso di dedicare ai Cappelli del cinema (aperta fino al 26 settembre, ingresso libero).

“Ringrazio l'ideatore De Minicis per questa occasione favolosa che certamente ha dato uno spessore maggiore alla festa tradizionale – osserva il sindaco di Montappone Giuseppe Mochi – come ringrazio tutte le persone che hanno partecipato e contribuito a dar vita alla IX edizione: volontari, cittadini, autorità, istituzioni, forze dell'ordine, Protezione civile. La festa “Il cappello di paglia” rappresenta il fulcro della realtà produttiva di questo distretto, perché ne fa emergere la laboriosità e la vivacità, ma soprattutto dà dignità festosa a una tradizione che ha portato benessere, che ha portato alla produzione industriale e alla solida realtà economica e impiegatizia di oggi.

Quello che come amministratore mi auguro ora, e per cui mi impegno, è di migliorare gli ambienti del centro storico, in particolare la pavimentazione e i sottoservizi della piazza che ha accolto così tante persone in questi giorni, anche grazie alla suggestione di questa mostra dedicata ai Cappelli del cinema che dà un tocco di classe a detta di tutti”. Molte le lodi all'allestimento e al percorso espositivo della mostra che, se pur concentrato in un piccolo ambiente come quello della Confraternita del Borgo, si dimostra un gioiello godibile e molto suggestivo. “C'è stato grande entusiasmo sia da parte del pubblico, sia da parte delle autorità” racconta De Minicis.

L'esposizione permette di ammirare cappelli indossati da miti del cinema internazionale in pellicole famosissime tra cui Johnny Depp nei Pirati dei Caraibi, Giulietta Masina in Giulietta degli Spiriti, Kirsten Dunst in Marie Antoinette, per non parlare di Silvana Mangano nel Decameron o di Gassman, Sordi, Burt Lancaster, Richard Burton e molti altri. I pezzi provenienti dalla collezione di prestigiose sartorie cinematografiche e teatrali di Roma (GP 11, Costumi d’arte, Pieroni Cappelli e Farani), disegnati da costumisti eccellenti tra cui Danilo Donati, Piero Tosi, Piero Gherardi, Milena Canonero.

Nella giornata di inaugurazione, domenica 25, la mostra è stata visitata anche da rappresentanti delle sartorie e dal costumista Luigi Benedetti (che ha collaborato alla nascita della mostra stessa), notevolmente soddisfatti. Molto apprezzate anche la ricostruzione storica proposta ai visitatori e le fasi di lavorazione tradizionale, eccezionalmente illustrate da studenti delle elementari e delle medie di Montappone. Miniguide che si sono dimostrate all'altezza del loro ruolo, serie, preparate e responsabili. “Di questo – commenta De Minicis – sono molto felice e siamo tutti rimasti sorpresi dall'esperienza per la precisione e l'attenzione con cui i ragazzi si sono dati, sia nei mesi di preparazione e di studio delle tradizioni, sia nelle spiegazioni al pubblico”.

Dopo le ultime 3 edizioni di questo respiro, “la manifestazione è obbligata a crescere – aveva già detto in conferenza stampa il presidente della Pro Loco Ferruccio Vecchi, anche imprenditore del cappello – Si lavora con passione e impegno quotidiani tutto l'anno e questa festa è un evento che ci rappresenta e dà visibilità. La mostra Il cappellaio pazzo unisce la creatività delle aziende e quella degli artisti. Quella del cinema è il fiore all'occhiello”. Da 9 anni, questo centro marchigiano festeggia l'eccellenza per cui è conosciuto nel mondo con un fine settimana interamente dedicato all’antica tradizione della lavorazione della paglia di grano, a quegli intrecci e quei saperi che, passando di mano in mano di padre in figlio, hanno dato vita all’impresa di oggi, all’economia attiva e radicata nell’anima del territorio capace di parlare la lingua del Made in Italy e del futuro.

Quella di Montappone è ormai da diversi anni la realtà più importante per la produzione e la storia del cappello, il distretto più importante d’Europa per quanto riguarda la produzione. Oltre 40 aziende sparse tra 6 comuni limitrofi, sono infatti attive e specializzate nella antica tradizione artigianale portata avanti da generazioni e a loro si deve il 70% della produzione italiana e metà di quella europea. La festa attira ogni anno migliaia di persone da tutta Italia e non solo.

Turisti e curiosi provenienti da diversi paesi europei e dagli Stati Uniti che hanno conosciuto questa realtà anche grazie all’attenzione crescente della stampa e degli addetti ai lavori, specie dopo il servizio che il “New York Times” ha dedicato a Montappone nell’inserto di primavera del 2007, consigliando caldamente la visita al delizioso paese dei cappelli. Grazie inoltre alla qualità e originalità della raccolta de “Il cappellaio pazzo” che ha saputo conquistare numerose collaborazioni e partecipazioni a eventi internazionali (Francia, Canada, Russia, Cina).

L’evento è promosso dal Comune di Montappone, dalla Pro Loco Montappone e numerose aziende del distretto di cappelli, con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Fermo, Camera di Commercio di Fermo, su idea del creativo Giuliano De Minicis. Info: 0734.760426 . www.ilcappellodipaglia.it Orari La mostra “Il cappellaio pazzo” allestita alla Sala Esposizioni della Scuola dell'Infanzia fino al 12 dicembre e la mostra “I capelli del cinema” allestita alla Confraternita del Borgo fino al 26 settembre, saranno aperte dalle 21 alle 23, tutti i giorni fino al 5 settembre. Dal 6 settembre saranno aperte nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle 16 alle 20.

C'è inoltre la possibilità di prenotare e richiedere visite ad hoc in altri orari per esigenze speciali e gruppi, contattando la Pro Loco al 333.8258462 o Comune Montappone 0734.760426. Ingresso libero. La mostra “I cappelli del cinema” è organizzata dal Comune di Montappone, Pro Loco Montappone, con il patrocinio di Assemblea Legislativa delle Marche, Regione Marche, Provincia di Fermo, Camera di Commercio di Fermo, Marche Film Commission, Mediateca delle Marche. Con il contributo di Grottini Lab, Jej Knowledge Applications, Styling Allestimenti, Moroni AXA Assicurazioni Senigallia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2010 alle 16:12 sul giornale del 28 luglio 2010 - 1068 letture

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