Porto San Giorgio: polemica per la lottizzazione dell'area Salvadori

andrea rogante 2' di lettura 05/07/2010 -

Essere criticati o ripresi in politica è giusto e a volte costruttivo. Ma ricevere critiche da un ex assessore come Giacomo Maroni, esponente di Rifondazione comunista, che all’epoca della sua candidatura contava 17 preferenze dal popolo sovrano è alquanto scandaloso.



Una persona che critica l’operato a metà mandato di un’intera maggioranza e di un Sindaco che lavora mattina e sera con mille problemi burocratici dovrebbe essere sostenuta da una credibilità politica e da un passato di amministratore marcato da successi. Tutto questo certo non porta il nome di Maroni, che da assessore organizzava manifestazioni fallimentari, poi si è dedicato a contestare sempre e comunque l’operato dell’Amministrazione Agostini.

Per quanto riguarda la questione dell’area ex Salvadori, vorrei dire che lo stesso termine edificazione non è corretto. Non andiamo infatti ad intervenire nel parco, ma negli orti quasi abbandonati adiacenti. Tale operazione non ha nulla di scandaloso. La maggioranza si è orientata su una logica urbanistica tracciata dall’assessore Marinangeli e condivisa dal sindaco Agostini che tutti hanno accettato: sbloccare comparti e zone di progettazione già previsti dal Prg per rispondere ad un diritto dei privati, generare oneri di urbanizzazione e consentire la realizzazione di opere pubbliche.

La lottizzazione Salvadori, se pur non in linea con le scelte generali urbanistiche, rappresenta comunque una decisione più che accettabile in una zona della città già densamente popolata. In secondo luogo il progetto si collega alla riqualificazione di Viale Cavallotti: l’accordo con i privati consentirà di trovare le risorse per completare i lavori lungo il viale, uno degli obiettivi più importanti per la città. Non dimentichiamo infine che stiamo parlando di costruzioni di due piani, quindi dall’impatto ambientale e visivo molto limitato, se non inesistente.

Vorrei anche far riflettere i cittadini sangiorgesi: nella zona di Via Genova, parcheggi sotterranei, riqualificazione dell’area con piazza attrezzata a giochi, marciapiedi adiacenti a Via Genova e Viale Cavallotti, dove siamo abituati a camminare sopra la terra dissestata dalle radici, sarebbero interventi capaci di portare lustro sia alla città che all’Amministrazione comunale. Forse è per questo che l’opposizione dà battaglia, cercando di impedire che il progetto sia portato a termine. Concludo augurando buon lavoro a tutti i miei assessori e invitando tutti ad una politica per il bene di Porto San Giorgio, non ad una politica distruttiva per gli ideali di bandiera.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2010 alle 15:49 sul giornale del 06 luglio 2010 - 973 letture

In questo articolo si parla di attualità, porto san giorgio, Comune di Porto San Giorgio, area salvadori

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