S. Elpidio a Mare: jazz, arriva Billy Cobham

Billy Cobham 3' di lettura 03/07/2010 -

Lunedì 5 luglio il Teatro all’aperto di Villa Vitali (Fermo) ospiterà il terzo appuntamento del Sant’Elpidio Jazz Festival – circuito Jazz di Marca 2010. Sul palco, insieme alla sua band, ci sarà il batterista Billy Cobham, caposcuola della musica fusion.



Generalmente acclamato come uno dei più grandi batteristi nella storia della musica, Billy Cobham è una leggenda vivente che ha dato origine ad un vero e proprio genere musicale: il fusion appunto. Panamense di nascita ma newyorchese per adozione, Cobham è un funambolo della musica, riuscendo a fare tutto in modo divino: nella sua carriera, infatti, è riuscito a passare di genere in genere senza alcun timore, aperto a qualsiasi esperienza come dimostra la sua interminabile discografia. Ascoltare la musica di uno che è stato in qualche modo prescelto dal talento di talent scout di Miles Davis è quasi sempre una garanzia e cosa da fare con rispetto e attenzione. Billy Cobham figura marginalmente tra le note di due tra i dischi più sperimentali del periodo elettrico di Davis, Live Evil e Bitches Brew, per recitare poi un ruolo di primo piano in Tribute to Jack Johnson e Get up with it, altri dischi di riferimento del Davis dei primi '70.

La citazione di questi lavori serve fondamentalmente a dare la misura di quale posto uno come Billy Cobham occupi tra i jazzisti in attività e di come un suo prodotto difficilmente possa deludere, a prescindere. Già alla fine degli anni sessanta ha rivoluzionato il modo di concepire le parti destinate alla batteria, aggiungendo una forza creativa all'ambito ritmico ed assegnando ad esso una centralità senza precedenti: con lui la batteria diventa a pieno titolo strumento musicale e non solo riempitivo o di accompagnamento. Capace di mescolare con enorme maestria ed originalità vari stili, oltre che con Miles Davis, ha suonato con altri grandi come Herbie Hancock e George Benson. Insieme a John McLaighlin ha dato origine alla Mahavishnu Orchestra sfornando dischi unici ed ancora molto attuali, che sono ormai diventati dei reperti storici ricercatissimi dagli amati del genere.

Con la pubblicazione di “Spectrum” come solista, il suo capolavoro, conquista definitivamente pubblico e critica, tanto ricevere il "World Class Master", l’ambito premio alla carriera che viene consegnato soltanto a quei musicisti che con passione hanno portato un contributo all'arte della musica avendo anche innumerevoli collaborazioni. La vera anima di Cobham si rivela però sul palco quando riesce a “menare” sulla sua batteria di fronte ad un pubblico in delirio. Antidivo per eccellenza, sempre disponibile e scherzoso, Billy Cobham rimane un mito e un caposaldo della storia del jazz. Il concerto fermano, durante la quale presenterà il suo ultimo lavoro intitolato "Palindrome" che contiene rivisitazioni di pezzi dalla sua vastissima discografia come "Moon germs" da "Eclipse" del 1975 e "A day's grace" da "Flight time" del 1981, rappresenta dunque un’ottima occasione anche per i non jazzofili per apprezzare le ritmiche e la musica di un carismatico artista di riferimento.

Il prestigio e la potenza della tecnica percussiva di Billy Cobham ben rappresentano l’energia che la rassegna promossa da Alessandro Andolfi vuole trasmettere al suo pubblico attraverso le decine di artisti che si esibiranno nei corso dei tanti concerti proposti, tutti pensati all’insegna dell’intrattenimento e del divertimento di qualità.

Billy Cobham Quintet

* BILLY COBHAM, batteria

* JEAN-MARIE ECAY, chitarra

* CHRISTOPHE CRAVERO, tastiere, violino

* CAMELIA BEN NACEUR, tastiere

* JUNIOR GILL, steel drums

Ingresso 20 euro Info: tel. 0734 2841-0734 284345 www.jazzdimarca.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2010 alle 18:08 sul giornale del 05 luglio 2010 - 811 letture

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