Saturnino Di Ruscio risponde alle dichiaraizioni sul motodrono dell'Ex Senatore Cisban

saturnino di ruscio 3' di lettura 02/07/2010 -

Nonostante le garanzie fornite nei giorni scorsi non cessano le polemiche, sempre più traballanti nei contenuti, contro il nuovo motodromo di San Marco alle Paludi.



Nello specifico, questa volta, faccio riferimento alle dichiarazioni del Presidente della Provincia Fabrizio Cesetti e a quelle dell’ex senatore Giorgio Cisbani. Iniziamo con ordine. Non appaiono certamente condivisibili le affermazioni del Presidente della Provincia Cesetti riguardanti i vincoli ambientali né tanto meno quelle riconducibili alle scelte progettuali.

Per quel che riguarda la pendenza superiore al 30 per cento di alcune parti di aree ricomprese all’interno dell’ambito interessato dall’intervento, siamo di fronte semplicemente a delle precauzioni di carattere oggettivo (e non di tipo ambientale) nel senso che, qualora nelle varie fasi progettuali si dimostri, con rilievi strumentali di dettaglio, che tali pendenze non sussistono, tali cautele potranno essere tranquillamente rimodulate nell’ambito della variante urbanistica. Tutto questo, ovviamente, sempre se la pista andrà ad incidere concretamente su tali porzioni di aree.

Non possono neanche condividersi le motivazioni di carattere progettuale quando queste, servono ad attribuire al progetto stesso un’azione devastatrice dall’attuale equilibrio ambientale piuttosto che un’azione di riqualificazione attraverso gli interventi previsti. La realizzazione del parco, con annesse strutture di servizio, non può assolutamente entrare in contrasto con le iniziative in corso lungo l’asta fluviale del Tenna, tra le quali rientrano anche quelle di questo Comune.

Un’azione di riqualificazione ambientale è doverosa anche sotto il profilo gestionale in modo da mantenere nel tempo gli investimenti effettuati affinchè questi possano produrre vantaggi effettivi per tutti i cittadini in un discorso di prospettiva a lungo termine. Oltre agli aspetti appena citati di valenza ambientale e sociale, voglio evidenziare, se mai ce ne fosse bisogno, che gli interventi relativi al nuovo motodromo saranno utili anche sotto l’aspetto fisico del territorio in quanto, già dalla piantumazione delle essenze arboree, se ne avrà un evidente beneficio per il consolidamento dell’attuale versante.

Sul piano della sostenibilità economica e finanziaria la proposta rappresenta la migliore garanzia di fattibilità, sussiste infatti un unico soggetto in grado di offrire sia la proprietà delle aree sia le risorse economiche finanziare. In merito alle accuse mosse da Cisbani chiedo prima di tutti delle spiegazioni su dove sia la speculazione fondiaria a cui si riferisce. Non è certo la persona giusta per parlare di carenza di idee per il territorio e di scempi.

Devo forse ricordagli che la situazione che si era venuta a creare a Lido Tre Archi è iniziata proprio ‘grazie’ alla vecchia Democrazia Cristiana e proseguita poi con il Partito Comunista? Per quel che riguarda il lavoro di qualificazione dell’Amministrazione Di Ruscio sono i fatti a parlare: lo invito a visitare Lido Tre Archi per vedere come siamo intervenuti a correggere i vari errori fatti in passato, quelli si, frutto della carenza di un progetto per il territorio.


da Saturnino Di Ruscio
sindaco di Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2010 alle 17:15 sul giornale del 03 luglio 2010 - 655 letture

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