Porto S. Elpidio: confermati i saldi estivi a partire dal 3 luglio

confcommercio 3' di lettura 29/06/2010 -

Come voluto fortemente dalla Confcommercio e così come del resto dalla stessa associazione era stato già anticipato, i saldi di fine stagione estivi partiranno da sabato 3 luglio e cioè in anticipo di 4 giorni rispetto alla data già prefissata del 7 dalla Giunta della Regione Marche.



La decisione è stata adottata dalla stessa Giunta dopo le sollecitazioni della Confcommercio avanzate perché, a sorpresa, le vicine regioni confinanti dell’Abruzzo e dell’Emilia Romagna avevano anticipato appunto i saldi al 3, spiazzando di fatto le Marche che sarebbero rimaste nel mezzo, con il rischio per tanti esercenti ubicati nelle località di confinanti con altre regioni, di vedersi migrare appunto i clienti (ormai abituati ad attendere i saldi per gli acquisti più importanti o meno necessari) nelle località vicine.

“E’ stata una sorta di vittoria di Pirro – ha commentato il direttore Giorgio Fiori – poiché la richiesta di anticipo dei saldi, proveniente soprattutto ed incredibilmente dalle zone rivierasche che solitamente spingevano per ritardarne l’inizio sta a significare il malessere economico che le imprese per lo più del settore abbigliamento e calzature stanno vivendo”. “Come se non fosse bastata la crisi generalizzata – sottolinea Fiori – ci si è messa anche la stagione primaverile – estiva che è stata piuttosto anomala con caldo a singhiozzo e molta pioggia tanto da causare un forte rallentamento alle vendite di abbigliamento, calzature ed accessori.

C’è dunque molta merce “estiva” ancora invenduta con un’ampia offerta ed i saldi dovrebbero stimolare gli acquisti con sconti medi tra il 40 – 50%”. “Le previsioni di vendita – conclude Fiori – non sono comunque entusiasmanti e non vedremo acquirenti di prima mattina davanti ai negozi di abbigliamento più prestigiosi per conquistarsi una griffe a prezzo d’affare. Ciò non significa che i saldi siano in crisi, ma occorre forse ripensarli poiché praticamente oggi si compra in saldo quasi tutto l’anno, con formule più disparate create anche ad hoc, per favorire le vendite e soprattutto occorre addivenire a date di inizio uguali per tutta Italia per porre fino al balletto usuale della rincorsa agli anticipi”.

Con l’occasione la Confcommercio ricorda che prima di poter ufficialmente iniziare i saldi, ogni esercente deve darne comunicazione al proprio Comune, con preavviso di almeno 5 giorni, specificando la data di inizio e la durata, considerando che le vendite di fine stagione non possono protrarsi per più di 8 settimane e che devono concludersi entro il 1° Settembre. La Confcommercio ricorda altresì che nei 30 giorni antecedenti e per tutto il perdurare dei saldi non è possibile effettuare vendite promozionali degli articoli di vestiario, confezioni, biancheria intima, articoli sportivi, calzature, articoli in pelle e mobili e che pertanto in questi giorni, se del caso, potrebbero svolgersi solo vendite di liquidazione, ma esclusivamente per cessazione attività o trasferimento di Sede.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2010 alle 12:08 sul giornale del 30 giugno 2010 - 1034 letture

In questo articolo si parla di attualità, confcommercio, saldi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Eh