Una rosa canina per la copertina del nuovo numero de Il Gusto... della vita

1' di lettura 14/06/2010 -

Tremila copie, diffuse nel Fermano, Maceratese e Ascolano. Che raggiungono ristoratori, albergatori, operatori turistici, istituzioni, scuole, semplici cittadini.



Una rivista di gusto, per far crescere il gusto e per parlare di queste terre marchigiane. Per parlare di contadini veri, che hanno dato la vita al loro mestiere (come Tero Fattori, di cui scrive Gino Girolomoni); per parlare delle comunità del cibo (di cui tratta Meri Ruggeri di Slow Food), del Club di Papillon (come fa il direttore Adolfo Leoni), di risorse umana (come dettaglia bene Stefano Isidori). Ma non solo.

Il Gusto della... Vita alza lo sguardo, coglie aspetti diversi e li lega in un orizzonte ampio, che va dal banchetto medievale (di Daniele Malvestiti) al vino per il centenario di Moresco (di Marco Cavalieri), dal senso di ospitalità che nasce con il monachesimo benedettino al ricordo del grande studioso di gastronomia Leo Moulin, sino alla ricerca di vecchie osterie e di piatti di stagione (di Amedeo Grilli). Uno strumento, il Gusto, che si offre ai giovani, che intendono cogliere aspetti un po' appiattiti (omologati) del cibo e dei prodotti, e agli adulti , alla riscoperta di sapori dimenticati.


dalla Associazione Cuochi
Provincia di Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-06-2010 alle 23:41 sul giornale del 16 giugno 2010 - 856 letture

In questo articolo si parla di attualità, provincia di fermo, Associazione Cuochi





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