Taglio della Provincia, torna la scure del Governo

1' di lettura 08/06/2010 -

La commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato l’emendamento che prevede l'abolizione delle province con meno di 200 mila abitanti. Tra le sette a rischio, anche Fermo dopo un solo anno di vita



Più volte annunciato, arriva il taglio delle province con meno di 200 mila abitanti. Tra quelle a forte rischio c’è anche Fermo, la provincia nata appena un anno fa dal distacco con Ascoli Piceno.

La commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato l’emendamento del relatore al ddl sulla Carta delle Autonomie, Donato Bruno, che prevede che la popolazione delle province non possa essere inferiore ai 200 mila abitanti. L’emendamento è passato con i voti di Lega e Pdl mentre hanno votato contro le opposizioni.

Sette in tutto le province italiane in bilico, in particolare per quattro di queste non sembra esserci alcuna speranza: Vercelli nel Piemonte, Isernia in Molise, Vibo Valentia in Calabria e, appunto, Fermo. Altre tre sono ancora in forse (Biella in Lombardia, Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte e Crotone in Calabria) perché, pur avendo meno di 200 mila abitanti, hanno il 50% del territorio in aree montuose, criterio che grazie all’ sub-emendamento di Beatrice Lorenzin (Pdl) “abbassa” il limite minimo di abitanti da 200 a 150 mila.






Questo è un articolo pubblicato il 08-06-2010 alle 23:55 sul giornale del 09 giugno 2010 - 1344 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulio tremonti, Fabio Marini





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