Tulli: 'La sanità fermana gode di ottima salute'

ospedale 2' di lettura 19/05/2010 - Far apparire che la sanità fermana gode di ottima salute e disfattisti chi evidenzia le forti criticità che essa presenta, proprio non ci siamo.

Se è pur vero che piccoli miglioramenti ci sono stati in questi ultimi anni, questo non giustifica un’ efficienza della nostra sanità. Inviterei il Direttore Forti a farsi conoscere di più sul territorio, stando a contatto con la gente, e si accorgerebbe che le lamentele, a ragione, dei cittadini sono molte e noi, come amministratori, abbiamo il dovere di recepirle e segnalarle, oltre a poter fare quanto di propria competenza per migliorare la situazione. Sottolineare che la mobilità passiva è del 50%, ossia che un malato su due non si cura nel fermano, già basterebbe ad evidenziare come stanno veramente le cose.

La stampa, di frequente, pubblica lettere di cittadini che segnalano disservizi, lunghi tempi delle liste di attesa (vedi quella pubblicata alla rubrica del Corriere Adriatico del 6 maggio u.s. dove il cittadino afferma “6 mesi di attesa per un esame di elettromiografia”).

Inviterei lo stesso Direttore a fare una telefonata da privato cittadino al CUP, e si accorgerà che può attendere in linea oltre 20 minuti, sempre che riesca a parlare con un operatore. Le indagini in corso, i concorsi annullati per “errore” perché alcuni concorrenti si sono trovati nella propria busta di esame, oltre le domande, anche le risposte, il concorso del primario di Medicina annullato, di certo non hanno contribuito ad una immagine edificante della nostra sanità.

Quindi, certamente non disfattismo, perché ciò non renderebbe merito ai tanti bravi professionisti che operano nella nostra sanità ma nemmeno “tutto va ben Madama la Marchesa”.

L’Assessore alle Politiche Sanitarie Dott. Gianluca Tulli





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2010 alle 18:13 sul giornale del 20 maggio 2010 - 686 letture

In questo articolo si parla di ospedale, fermo, Comune di Fermo





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